Marco Carra sulla crisi del settore zootecnico

 

NESSUN SOSTEGNO AL COMPARTO ZOOTECNICO IN CRISI, CARRA (PD) PRESENTA UN’INTERROGAZIONE: “IL COLTIVA ITALIA UNA PRESA IN GIRO DEGLI ALLEVATORI E DEI PRODUTTORI DI CARNE BOVINA”. 

 

Il settore zootecnico è in crisi. La Regione è immobile.

Per sostenere e finanziare il comparto, e in particolare il progetto “Beef of Dairy” per la creazione di una filiera nazionale della carne bovina, diverse sono state le proposte che Marco Carra, consigliere regionale Pd, ha formulato in occasione dei bilanci regionali, ma che non sono mai state approvate dalla maggioranza.

Ora, anche alla luce del disegno di Legge “Coltiva Italia” che prevedeva 300 milioni destinati alla zootecnia, ma che a distanza di un anno è rimasto solo un annuncio, il consigliere dem presenta un’interrogazione alla Giunta regionale.

 

“Gli operatori del settore continuano a segnalare difficoltà economiche e nessun effetto concreto, positivo, sul sistema produttivo regionale. Il Coltiva Italia, da un anno a questa parte – spiega Carra – è una delle più grandi bufale che il Governo e la Regione hanno propagandato. Un anno fa lo hanno presentato in pompa magna, prendendo in giro il Consorzio lombardo produttori di carne bovina e tutti gli allevatori, tanto che di questo, ad oggi, non c’è traccia.

Il comparto della zootecnia da carne lombarda sta attraversando una fase di forte criticità economica, dovuta all’aumento dei costi di produzione e dalla riduzione dei margini economici riconosciuti agli allevatori. Da tempo si chiede alla Regione di intervenire. Nulla si è mosso.

A questo proposito ho chiesto alla Regione Lombardia quali iniziative siano state adottate, o intenda adottare, per contrastare la crisi economica che interessa il comparto della zootecnia da carne bovina lombarda.

Ho chiesto anche se intenda attivare specifiche misure di sostegno e finanziamento per favorire la diffusione del modello produttivo Beef on Dairy e se abbia valutato quanto il contributo che questo modello potrebbe apportare al rafforzamento della filiera bovina regionale e al miglioramento della redditività delle aziende agricole lombarde. Ho chiesto di supportare il progetto “Lombardia Beef on Dairy” (LOMBoD), la pratica dell’incrocio tra bovini da latte e bovini da carne. Insomma, di prendere atto della crisi del comparto e fornire risposte agli allevatori e ai produttori – conclude Carra – anche per superare la elevatissima dipendenza dagli approvvigionamenti dall’estero”.

Milano, 17 giugno 2026

PD Regione Lombardia