Paola Bocci stamattina, in Aula, ha presentato un question time sugli ecografi, ambulatoriali e portatili, indispensabili ai presidi consultoriali pubblici
BOCCI (PD): “SUGLI ECOGRAFI ANCORA NON C’È CHIAREZZA, MA SONO FONDAMENTALI PER LA SALUTE DELLE DONNE”
“Per noi i consultori sono presidi fondamentali per la prevenzione e la promozione della salute delle donne e delle famiglie. In questo senso gli ecografi, ambulatoriali e portatili, risultano strumentazioni indispensabili per le attività coordinate e integrate dei presidi consultoriali pubblici, come l’home visiting post partum e la possibilità di effettuare l’interruzione volontaria farmacologica in consultorio, garantendo alle donne prestazioni ginecologiche e ostetriche complete. La loro distribuzione in questi anni è sempre però stata frammentaria e la dotazione obsoleta. Per questo ho chiesto all’assessore Bertolaso quanti di questi strumenti siano già nella disponibilità delle strutture e in quali sedi precise siano stati già installati o assegnati. La risposta che ho ricevuto non è stata esauriente”, lo dice Paola Bocci, consigliera regionale del Pd, che stamattina, in Aula, ha trattato l’argomento durante la seduta di consiglio regionale con una question time di cui è prima firmataria.
“In sostanza, l’assessore ci ha detto che ancora dovranno verificare a quali sedi le Asst li assegneranno, essendosi limitati a rispondere alle necessità quantitative evidenziate dalle singole aziende sanitarie: sono state chieste un tot di macchine e un tot ne sono state date da Regione. Ma se una Asst riceverà un solo ecografo portatile per tutta la provincia, penso ad esempio a Lecco, è chiaro che non tutti i consultori potranno offrire le stesse prestazioni di home visiting, ad esempio. E in questo ho fatto presente che il bisogno va alimentato anche da un indirizzo politico che venga dallo stesso assessorato”, precisa Bocci.
“Dopo di che, ancora non ci è stato detto dove siano state precisamente distribuite queste macchine. Di fatto, sono stati finalmente assegnati fondi per l’acquisto, anche grazie alle costanti richieste del Partito democratico in fase di bilancio, ma non ancora consegnati e installati gli ecografi. Volevamo maggiore precisione, ma ancora non c’è l’elenco puntuale delle assegnazioni, né la possibilità di verificare se in ogni sede ci siano macchine di ultima generazione”, conclude la dem.
Milano, 16 settembre 2025
