Jacopo Scandella sulla sollecitazione dell’autorità Antitrust per le grandi concessioni idroelettriche per la produzione di energia elettrica
CONCESSIONI IDROELETTRICHE: SCANDELLA (PD), “LA POLITICA ASCOLTI IL RICHIAMO DELL’ANTITRUST, AVANTI CON LE GARE”
“L’antitrust torna a puntare il dito su un tema che è rimasto a lungo sottotraccia, come l’assenza di concorrenza e di gare pubbliche per le grandi derivazioni idroelettriche. Un settore che produce utili impressionanti nel quale il mantenimento dello status quo – con la prosecuzione temporanea delle concessioni scadute – sottrae ai territori centinaia di milioni di euro fondamentali per gli investimenti, tanto nella sicurezza dei manufatti quanto nell’aumento della produzione di energia pulita nell’ottica della transizione energetica. Senza contare i canoni già dovuti dalle società concessionarie e che non sono ancora stati pagati. Il Governo e la politica tutta farebbero bene ad ascoltare l’autorità e confermare le scelte fatte dal Governo Draghi nel 2022, con un percorso di assegnazione delle concessioni che privilegi finalmente gli interessi dei territori coinvolti”.
Lo dichiara Jacopo Scandella, consigliere regionale del Pd, commentando la sollecitazione dell’autorità Antitrust, oggi in audizione in commissione Attività produttive della Camera dei deputati, ad integrare il ddl per il mercato e la concorrenza 2025 con l’avvio delle gare per le grandi concessioni idroelettriche per la produzione di energia elettrica.
Milano, 11 novembre 2025
