Marco Carra sulle camere mortuarie ha presentato un emendamento alla prima legge di revisione normativa ordinamentale per chiedere di poter accogliere in Rsa chi muore in casa o in luoghi pubblici
CAMERE MORTUARIE, UTILIZZARE RSA E OSPEDALI ANCHE PER CHI E’ DECEDUTO AL DI FUORI DELLE STRUTTURE, LA PROPOSTA DI CARRA (PD) ALLA LEGGE REGIONALE
“Ho raccolto la proposta del Sindaco di Suzzara, Alessandro Guastalli, di poter utilizzare le camere mortuarie delle Rsa o delle strutture ospedaliere anche nel caso di persone decedute al di fuori di queste strutture.
Mi ero preso l’impegno con il Sindaco, che ho tradotto in un emendamento alla legge regionale presentato oggi in Commissione Sanità, ma che ho ritirato per riproporlo alla discussione dell’Aula, dal momento che la maggioranza in Commissione aveva annunciato il voto contrario.
Ripresenterò questa proposta anche perché la questione si inserisce nel tema delle aree interne, come quella del Suzzarese, che rientra nella strategia aree interne regionale, cioè individuata dalla Regione stessa, e quindi deve poter contare su servizi importanti come quello come quello di consentire la veglia dei defunti in un luogo vicino alle proprie abitazioni.
Nel territorio suzzarese, infatti, pur essendo un Comune sopra i 5 mila abitanti, la casa funeraria più vicina dista comunque decine di chilometri. Questo penalizza le famiglie perché percorre molti chilometri nei giorni in cui viene a mancare un familiare è un peso ulteriore per chi sta vivendo momenti di sofferenza e che, eventualmente, per motivi diversi, non ha la possibilità di effettuare spostamenti così importanti.
Ritengo quella del Sindaco Guastalli una proposta di buon senso, che ho fatto mia, e che mi auguro di poter introdurre nella norma generale regionale che sarà sottoposta all’Aula”.
Marco Carra, consigliere regionale Pd in Lombardia
Milano, 21 maggio 2026

