Davide Casati sulle sue proposte sulla sicurezza all’assestamento di bilancio

ASSESTAMENTO DI BILANCIO, CASATI (PD): “ALLA MAGGIORANZA PRESENTIAMO IL NOSTRO PACCHETTO SICUREZZA: IN LOMBARDIA LA PROPAGANDA ABBONDA, MA MANCA LA CONCRETEZZA”

CIRCA 9 MILIONI DI EURO PER ADEGUARE LE DOTAZIONI, FARE FORMAZIONE E FINANZIARE I PICCOLI COMUNI.

Partenza in salita per l’Assestamento di bilancio 2026-28 in Consiglio Regionale, dopo una mattinata di seduta sospesa e con i consiglieri impegnati in riunioni a porte chiuse nel tentativo di trovare un’intesa tutt’altro che semplice tra maggioranza e opposizioni.

Sul tavolo, gli oltre 8000 emendamenti preparati dalle minoranze qualora la quadra non si trovasse.

“Purtroppo – spiega il consigliere del PD Davide Casati – l’atteggiamento di una parte della maggioranza è di chiusura e non c’è l’intenzione di prendere in considerazione le proposte delle opposizioni, come normalmente dovrebbe accadere in una dialettica democratica d’Aula. Lo dico con rammarico, perché l’Assestamento di bilancio è un’occasione importante per ‘correggere il tiro’ rispetto alle previsioni di bilancio, su alcuni temi e questioni emerse nel corso dell’anno”.

“Tra queste, come gruppo Pd – prosegue Casati – portiamo avanti il lavoro fatto sulla sicurezza, tema tanto caro alla propaganda di destra ma purtroppo poco declinato concretamente a livello di investimenti regionali”.

“Basti dire – aggiunge Casati – che nel 2026 gli investimenti in sicurezza sono solo 14 milioni di euro, lo 0,04 del bilancio”.

“Noi proponiamo alla maggioranza un ‘pacchetto sicurezza’ che cuba circa 9 milioni integrativi, con i quali interveniamo su dotazioni tecnologiche agli agenti di polizia locale, formazione obbligatoria e specialistica, presidio dei territori e sostegno ai piccoli comuni di cui la maggior parte è priva di un nucleo di polizia locale oppure hanno meno dei 7 agenti, numero che la regione stessa ha fissato come minimo”.

“E se il numero degli agenti non è adeguato, il presidio del territorio perde di efficacia: per questo chiediamo che Regione Lombardia si faccia portavoce presso il governo nazionale per rafforzare gli organici e che da parte sua invece provveda a rendere strutturali i finanziamenti. I Comuni hanno bisogno di tempo certi per affrontare gli investimenti e quindi la Regione deve predisporre una pianificazione migliore degli investimenti, anche in base al reale bisogno di sicurezza urbana e tassi di delittuosita’ dei territori. Perché la sicurezza si costruisce con concretezza e investimenti mirati, non attraverso slogan e propaganda”

21 luglio 2026

 

PD Regione Lombardia