Marco Carra e Matteo Piloni in merito alle risorse per l’AQST – l’Accordo quadro di sviluppo territoriale – dell’Oglio Po – Chiese
AQST OGLIO PO-CHIESE, PILONI E CARRA (PD): “LE RISORSE SONO UN ATTO DOVUTO, ORA SI DIA SEGUITO ALL’ACCORDO E AI PROGETTI DEL TERRITORIO. DEVE ESSERE L’INIZIO DI UN PERCORSO”
“Le risorse di 10 milioni per l’Accordo quadro di sviluppo territoriale dell’Oglio Po-Chiese devono essere un primo passo per dare finalmente concretezza ad un accordo sottoscritto nel dicembre del 2022 e molto importante per il territorio”. È quanto dichiarano i consiglieri regionali del Pd Marco Carra e Matteo Piloni, che è anche membro del Tavolo permanente dei partenariati per lo sviluppo locale di Regione Lombardia e che oggi pomeriggio ha partecipato, a Piadena, a un incontro sull’AQST.
“Da due anni abbiamo più volte sollecitato la Regione a dare attuazione all’accordo e a stanziare le risorse necessarie – spiegano i dem –. L’ultimo passaggio è stata l’approvazione, lo scorso dicembre, del nostro ordine del giorno al bilancio regionale con cui il Consiglio ha impegnato la giunta a sostenere l’AQST e a inserire le prime risorse nella programmazione”.
“Parliamo di uno stanziamento di 10 milioni di euro, a fronte di un accordo che complessivamente prevede interventi per oltre 13 milioni. Va vista quindi come una prima risposta che deve consentire di avviare il percorso di messa a terra delle risorse e dei progetti previsti”.
“Il casalasco – aggiungono – e tutta l’area dell’Oglio Po-Chiese, in questi anni sono stati fortemente penalizzati dall’assenza di concrete politiche regionali, che troppo spesso hanno privilegiato l’area metropolitana e il nord della Lombardia. La periferizzazione di questi territori si è fatta sentire e ha pesato molto”.
“Proprio per questo – sottolineano Piloni e Carra – queste risorse devono rappresentare un primo segnale di inversione di tendenza. L’obiettivo dell’AQST è affrontare il gap che questo territorio sconta rispetto ad altre aree della regione, sia dal punto di vista demografico sia infrastrutturale, sostenendo progetti e investimenti capaci di rendere l’area più attrattiva”.
“Adesso è importante proseguire su questa strada e dare piena attuazione all’accordo, lavorando insieme ai sindaci, agli enti locali e al Gal Oglio Po che è un riferimento fondamentale, per trasformare questi impegni in interventi concreti per il territorio. Si tratta di un atto dovuto e non certo di una concessione” concludono i consiglieri dem.
Milano, 16 marzo 2026
