Gian Mario Fragomeli riporta quanto scritto nella Relazione programmatica sulla partecipazione della Regione alle politiche dell’Unione Europea presentata in commissione Affari istituzionali
FRAGOMELI (PD): “LA LOMBARDIA SI CONCENTRI SUL TAGLIO DI UN MILIARDO DI RISORSE EUROPEE, ALTRO CHE INSEGUIRE LE PREINTESE”
“Le previsioni della Regione Lombardia, scritte nero su bianco, sono di un taglio del 30% delle risorse in arrivo dall’Unione europea nel bilancio 2028-2034. Un miliardo di euro in meno per agricoltura, politiche sociali, formazione, e per di più i fondi di coesione saranno centralizzati quindi la loro distribuzione dipenderà dalle decisioni del governo di turno e non saranno più attribuiti direttamente alle Regioni. Con Fitto a Bruxelles, vicepresidente della Commissione che taglia le risorse e con Meloni a Roma, a capo del Governo che ottiene la centralizzazione dei fondi europei destinati alle Regioni, la perdita per la Lombardia si prospetta drammatica. Quante politiche andranno tagliate? Registro che mentre celebrano preintese con il Governo sull’autonomia, peraltro mai discusse con l’attuale Consiglio regionale, come se fosse un affare tutto interno alla Lega, e senza tenere conto della sentenza della Corte Costituzionale che ha rivisto pesantemente le prerogative sull’autonomia differenziata, fanno finta di non vedere che la Lombardia rischia di rimanere duramente penalizzata dalla riduzione delle risorse a sua disposizione”.
Lo sostiene Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale Pd e componente della commissione speciale autonomia, riportando quanto scritto nella Relazione programmatica sulla partecipazione della Regione alle politiche dell’Unione Europea presentata ieri in commissione Affari istituzionali del Consiglio regionale.
Milano, 19 febbraio 2026

