Carmela Rozza dopo la bocciatura della mozione dem che chiedeva di sgomberare prima i delinquenti dalle case Aler occupate abusivamente
Aler, Rozza (Pd): La destra dice no allo sgombero prioritario dei delinquenti dalle case popolari
Sgomberare prima i delinquenti dalle case Aler occupate abusivamente. Questo quanto chiedeva una mozione, discussa oggi in aula, di cui è prima firmataria la consigliera regionale del Pd Carmela Rozza, mozione bocciata senza appello dalla destra. “La mozione- attacca Rozza- prendeva spunto da un fatto accaduto la settimana scorsa, in via Tommei 2, a Milano, dove è stata sgombrata una mamma con una bambina di nove anni, che frequenta regolarmente la scuola di quartiere, un’occupante abusiva, non certo per volontà di delinquere, ma solo per bisogno. Un intervento sbagliato, che contraddice il ‘Piano operativo di azione’, condiviso in Prefettura nel 2023, per prevenire e contrastare le occupazioni abusive che dava priorità di sgombero ai delinquenti”.
“Abbiamo chiesto alla destra- continua Rozza- l’impegno a sgombrare prima i delinquenti, a smetterla di essere forti con i deboli e deboli con i forti, ma la destra ha detto no, confermando il poco interesse per la sicurezza e la legalità dei quartieri popolari. Le case occupate senza titolo di proprietà delle Aler nel 2024 erano 3093 e Aler Milano non provvede allo sgombero di tutti i delinquenti che occupano abusivamente gli alloggi, a esempio gli spacciatori in Piazza Cuoco, a Pavia alloggia ancora indisturbato un abusivo che ha commesso atti violenti ai danni di una vicina di casa. Questa è la gestione di Aler, di fronte alla quale lo sgombero della mamma in via Tommei appare ancora più assurdo”.
“Non si può- conclude Rozza- continuare a colpire le persone fragili e lasciare impuniti i delinquenti. Bisogna sgomberare dai quartieri chi commette reati e tutelare i soggetti fragili, in primis le donne con bambini. Se non si fa questo non si garantiranno la sicurezza e la tranquillità dei cittadini per bene dei quartieri popolari”.
Milano, 3 febbraio 2026

