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Marco Carra   ribatte così al consigliere della Lega Giovanni Malanchini, che ha   attaccato   le scelte della Commissione europea   in agricoltura

Agricoltura-Carra (Pd) a Malanchini (Lega): “Le responsabilità delle politiche europee   sono anche di Fitto. La Lega abbia il coraggio di chiederne   conto”

 

“Le responsabilità delle politiche europee di coesione e agricole sono anche di Fitto. La Lega abbia il coraggio di chiederne   conto”. Il consigliere regionale del Pd Marco Carra   ribatte così al consigliere della Lega Giovanni Malanchini, che ha   attaccato   le scelte della Commissione europea   in agricoltura.  ”Malanchini e la Lega- afferma Carra- devono decidere da che parte stare perché non possono recitare tutte le parti in commedia. L’accorpamento della politica agricola comunitaria e delle politiche di coesione è un fatto negativo, una scelta della Commissione Europea che ridurrà di molto le risorse destinate all’agricoltura e ai territori. Non possiamo però dimenticare che la stessa Commissione Europea che è definita, a ragione, responsabile della scelta,  è guidata non solo da Ursula Von der Leyen, ma   ha come vice  presidente, peraltro con delega alle politiche di coesione, Raffaele Fitto, rappresentante del governo italiano, nonché esponente di spicco di Fratelli d’Italia, nominato con il contributo del vice presidente del Consiglio della Lega Matteo Salvini, insieme agli altri”.

“E’ troppo comodo- conclude Carra- prendersela con Von der Leyen. La Lega deve avere il coraggio di tirare le orecchie a Fitto   per le   politiche profondamente sbagliate   che sta attuando, su questo siamo d’accordo. Abbiamo già proposto in aula e lo faremo di nuovo, di avviare un’iniziativa congiunta per chiedere che Fitto cambi radicalmente   posizione o se ne vada. Mi auguro che   la Lega faccia pace con sè stessa e accolga la nostra proposta di inviare una nota al Governo attraverso il Consiglio regionale,  in cui si chiede di mutare le scelte che sta portando avanti il proprio rappresentante in Commissione, oppure di cambiarlo, nominando una persona che abbia a cuore gli interessi dell’agricoltura dei nostri territori. In questo momento Fitto, che rappresenta tutto il Governo, in particolare Fratelli d’Italia, ma anche la Lega, non lo sta facendo”.

 

Milano, 6 maggio 2026

 

PD Regione Lombardia