Venerdì 3 luglio, alle 18.30, a Monza,  alla Festa dell’Unità un incontro sull’emergenza casa

Ponti (Pd): “In Brianza gli alloggi sfitti Aler aumentano del 56%, mentre crescono le richieste”

Mentre cresce il numero delle famiglie in difficoltà e aumenta la domanda di edilizia residenziale pubblica, nella provincia di Monza e Brianza gli alloggi Aler non assegnati passano da 550 nel 2024 a 860 nel 2025, con un incremento di oltre il 56% in un solo anno. I dati emergono dal bilancio consuntivo 2025 di ALER Varese-Como-Monza e Brianza-Busto Arsizio, che evidenzia complessivamente 2.415 alloggi sfitti nelle quattro aree territoriali di competenza, dei quali 860  nella provincia di Monza e Brianza. Nel 2024 gli alloggi non occupati sul territorio brianzolo risultavano invece 550. Le abitazioni considerate comprendono alloggi liberi, sfitti per carenze manutentive, in ristrutturazione, non disponibili o inagibili, oltre a quelli recuperati o recentemente liberati.

A pesare è anche il costo economico degli immobili non assegnati. Secondo il bilancio Aler, i 2.415 alloggi sfitti presenti nelle quattro aree hanno generato nel 2025 costi per 1.829.757 euro, principalmente dovuti ai servizi reversibili rimasti a carico dell’azienda in quanto gli appartamenti non risultano locati. Una spesa sostanzialmente analoga a quella già sostenuta nel 2024.

Un’emergenza abitativa sempre più grave  che sarà al centro dell’incontro dal titolo “Un vero Piano Casa”,  che si terrà questa sera alle 18.30, alla Festa dell’Unità di Monza e Brianza, nell’area Ex Macello, in via Procaccini 17, a Monza.  All’incontro parteciperanno Gigi Ponti, consigliere regionale del Pd, Pierfrancesco Majorino, capogruppo in consiglio regionale e responsabile Casa del Pd nazionale, Carmela Rozza, consigliera regionale,  da sempre impegnata sul tema casa e gli amministratori locali impegnati ogni giorno a dare risposte concrete ai cittadini.

“Di fronte a un’emergenza abitativa sempre più grave, è inaccettabile assistere all’aumento degli alloggi popolari vuoti – afferma Ponti – I numeri ci dicono che in un solo anno gli appartamenti sfitti in Brianza sono passati da 550 a 860. Sono oltre trecento case in più sottratte alla loro funzione sociale, mentre centinaia di famiglie attendono una risposta concreta al bisogno di abitazione. Regione Lombardia e Aler devono spiegare le ragioni di questo incremento e soprattutto mettere in campo un piano straordinario per recuperare e assegnare rapidamente gli alloggi disponibili”.

“Fa ancora più riflettere – aggiunge Ponti – il fatto che quasi due milioni di euro vengano assorbiti ogni anno dai costi legati agli alloggi non locati. Sono risorse che potrebbero essere investite nella manutenzione e nel recupero del patrimonio pubblico, riducendo le liste d’attesa e garantendo il diritto alla casa a un numero maggiore di cittadini. Servono trasparenza, programmazione e investimenti. Non possiamo permetterci che centinaia di appartamenti pubblici restino inutilizzati mentre il disagio abitativo cresce. La casa deve tornare a essere una priorità dell’azione regionale”.

Per approfondire le cause dell’aumento degli alloggi sfitti e verificare nel dettaglio la situazione del patrimonio abitativo pubblico, il Pd in consiglio regionale ha presentato un accesso agli atti sulla situazione della provincia di Monza e Brianza, al quale non è ancora stata data risposta.

Milano, 3 luglio 2026

PD Regione Lombardia