Matteo Piloni ha visitato ieri due aziende agricole di Montodine, quelle di Michele Barbieri e Massimo Filippini, accompagnato dal sindaco Alessandro Pandini.
PILONI (PD) IN VISITA A MONTODINE: “BENE GLI AIUTI ALLE AZIENDE, MA LA REGIONE NON DIMENTICHI CITTADINI E IMPRESE”
Il consigliere regionale del PD Matteo Piloni ha visitato ieri due aziende agricole di Montodine, quelle di Michele Barbieri e Massimo Filippini, accompagnato dal sindaco Alessandro Pandini.
“Tenevo particolarmente a questi incontri per due ragioni – spiega Piloni -. La prima riguarda le difficoltà economiche che sta attraversando il settore agricolo: non solo il caro carburante, ma soprattutto l’aumento dei costi di produzione, che non trova un adeguato riscontro nei ricavi delle aziende. È il caso del latte, con una questione che resta aperta, e dei prezzi dei cereali. Una situazione che mette a dura prova la sostenibilità economica delle imprese agricole”.
La seconda ragione riguarda proprio Montodine, il Comune più colpito dalla grandinata dello scorso 20 luglio. “Regione Lombardia ha previsto il riconoscimento dello stato di calamità, con aiuti destinati alle aziende agricole danneggiate. Si tratta di risorse importanti– sottolinea Piloni – che però arriveranno con tempi non brevi e potrebbero non essere sufficienti a compensare tutti i danni subiti. Una difficoltà che si aggiunge a quelle che il settore sta già affrontando”.
Piloni valuta positivamente il riconoscimento dello stato di calamità, ma sottolinea che la Giunta regionale non ha fatto seguire la richiesta dello stato di emergenza “trascurando così i danni e le difficoltà che la grandinata ha provocato anche a cittadini e imprese non agricole. Una mancanza che rischia di lasciare sole tante persone e che è inaccettabile”.
Il consigliere regionale conclude ringraziando Michele Barbieri e Massimo Filippini “per avermi accolto nelle loro aziende e per aver condiviso con me il loro lavoro e le loro preoccupazioni. Ascoltare direttamente il territorio è il modo in cui credo che la politica debba intercettare i bisogni e orientare le proprie azioni”.
Milano, 23 ottobre 2026
