Paola Bocci sulla mobilità sostenibile,  dopo che il suo ordine del giorno è stato respinto  nell’ambito della discussione sul Programma regionale della mobilità e dei trasporti

BOCCI (PD): “DA GIUNTA E CONSIGLIO SOLO PAROLE: NESSUN INTERVENTO SUL POTENZIAMENTO DELLA RETE”

 

“Sulla mobilità sostenibile questa Giunta e soprattutto questo consiglio ancora una volta non vogliono prendere impegni concreti. Per altro, in questa sede consiliare, nel 2022, era stata approvata all’unanimità una risoluzione bipartisan, di cui abbiamo riportato alcuni punti salienti, finora non attuati, nell’ordine del giorno, a mia prima firma, che oggi è stato bocciato dall’Aula”, è il commento a caldo di Paola Bocci, consigliera regionale del Pd, dopo che il suo atto sul ‘Rafforzamento della ciclabilità locale e definizione di obiettivi quantitativi per i collegamenti di ultimo miglio’ stamani è stato respinto a maggioranza, nell’ambito della discussione sul Programma regionale della mobilità e dei trasporti.

 

“Tra i consiglieri che approvarono il provvedimento 4 anni fa c’era anche Franco Lucente, che in questa legislatura ha l’incarico di assessore ai Trasporti e alla mobilità sostenibile, cioè il ruolo di chi ha la responsabilità di dare attuazione agli indirizzi dettati dal consiglio, ma che sembra aver rimosso quegli impegni presi dall’Aula anche con il suo voto”, sottolinea la dem.

 

“Non ci sarà dunque una ricognizione regionale puntuale degli interventi di potenziamento e di messa in sicurezza della rete ciclabile locale, condizione necessaria per definire priorità e attivare strumenti concreti come i collegamenti ciclabili funzionali all’accesso alle stazioni ferroviarie e ai plessi scolastici. Ma soprattutto non si potranno definire quali percorsi esistenti debbano essere urgentemente messi in sicurezza perché siano tutelati ciclisti e pedoni, che sappiamo essere le vittime più numerose degli incidenti stradali. Nel programma non ci sarà quindi neanche l’impegno a creare connessioni di mobilità sostenibile tra comuni limitrofi e una integrazione efficace tra le reti ciclabili locali e la rete regionale”, aggiunge Bocci.

 

“Non bastano e non sono utili interventi spot: serve un approccio e un programma strutturale e coordinato, a cui questa Giunta e questo consiglio non sembrano essere interessati, ignorando che queste opere, oltre a tutelare i più fragili sulle strade, incidono sulla salute di tutti i lombardi e contribuiscono a salvaguardare l’ambiente e a migliorarne la sostenibilità”, conclude la consigliera Pd.

 

Milano, 21 ottobre 2026

 

 

PD Regione Lombardia