Simone Negri e Paola Bocci dopo l’approvazione di un atto sul ‘Potenziamento della linea ferroviaria Milano–Mortara e definizione dello scenario di raddoppio selettivo’,  nell’ambito della discussione del Programma regionale della mobilità e dei trasporti

NEGRI E BOCCI (PD): “OTTENUTO L’IMPEGNO PER LA DEFINIZIONE DEL RADDOPPIO SELETTIVO ENTRO LA FINE DELLA LEGISLATURA”

 

“La Giunta regionale e l’assessorato ai Trasporti si sono impegnati a definire entro la fine della legislatura il progetto di raddoppio selettivo della Milano-Mortara. E l’Aula del consiglio ha approvato a maggioranza l’ordine del giorno che chiede proprio questo impegno. Un risultato reso possibile dalla battaglia sul raddoppio selettivo condotta in questi anni dal Comitato MiMoAl che ringraziamo per quanto ha fatto”, lo annunciano Simone Negri e Paola Bocci, consiglieri regionali del Pd, primo firmatario e presentatrice di un atto sul ‘Potenziamento della linea ferroviaria Milano–Mortara e definizione dello scenario di raddoppio selettivo’, discusso e approvato stamani in consiglio regionale, nell’ambito della discussione del Programma regionale della mobilità e dei trasporti.

 

“Con il nostro ordine del giorno impegniamo la Giunta a sollecitare formalmente il Governo e la Presidenza del Consiglio dei Ministri affinché sia concluso senza ulteriori indugi l’iter di nomina del Commissario straordinario per il potenziamento della linea ferroviaria Mortara–Albairate, rendendo pienamente operativa la figura commissariale”, fanno sapere i dem.

 

“Siamo soddisfatti del risultato ottenuto e, d’altra parte, non poteva essere diversamente, se guardiamo l’analisi della mobilità e della domanda di trasporto, dove si evidenzia che tra i nodi territoriali l’area attraversata dalla Milano-Mortara è tra le più rilevanti, confermando che questa è una direttrice fondamentale nel sistema regionale della mobilità. Adesso però conterà molto la tempistica di intervento: la definizione del raddoppio selettivo deve realizzarsi davvero entro la fine della legislatura”, concludono Negri e Bocci.

 

Milano, 21 ottobre 2026

 

 

PD Regione Lombardia