Angelo Orsenigo sull’approvazione di un emendamento dem che andava sotto il titolo di ‘odontoiatra sociale’
ORSENIGO (PD): “APPROVATA LA NOSTRA PROPOSTA PER CURE ODONTOIATRICHE GRATUITE PER GLI OVER 65 FRAGILI”
“Curare la salute di bocca e denti significa occuparsi della persona nella sua totalità. Eppure, oggi in Lombardia l’accesso alle cure odontoiatriche è sempre più un privilegio, per chi può permetterselo. Per questo abbiamo depositato nei mesi scorsi una proposta di legge che punta a rafforzare la prevenzione, a sostenere le famiglie e a garantire cure odontoiatriche a costi accessibili per i cittadini più vulnerabili. E in coerenza con questa, abbiamo presentato alcuni emendamenti all’assestamento di bilancio regionale”, lo dice Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, dopo l’approvazione da parte dell’Aula di un emendamento che andava sotto il titolo di ‘odontoiatra sociale’.
Si tratta dell’istituzione di una misura finalizzata a garantire la gratuità delle prestazioni odontoiatriche agli ultra 65enni, in condizioni di difficoltà economica, che, con 150mila euro, potrà fungere da progetto pilota per essere poi resa strutturale all’interno del Servizio sanitario regionale con l’apposizione di ulteriori risorse.
“Una cattiva salute della bocca non provoca soltanto dolore e disagio, ma aumenta il rischio di patologie sistemiche, peggiora la qualità della vita e determina costi rilevanti anche per il sistema sanitario. Investire nella prevenzione significa quindi migliorare la salute dei cittadini, a partire dai più fragili, e utilizzare meglio le risorse pubbliche”, spiega Orsenigo.
“Oggi circa 9 cittadini su 10 non possono accedere alle cure odontoiatriche attraverso il servizio sanitario e, di fronte all’aumento dei costi, sempre più persone rinunciano a curarsi o si rivolgono al dentista solo quando il problema è ormai grave. Questa proposta vuole segnalare la necessità di invertire questa tendenza, mettendo al centro il diritto alla salute e l’equità nell’accesso alle cure”, conclude il consigliere Pd.
Milano, 24 luglio 2026

