Davide Casati dopo l’approvazione di una risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra di Comunità”

ANZIANI, APPROVATA LA SPERIMENTAZIONE PER IL GERIATRA DI COMUNITÀ

CASATI (PD): “CAMBIO DI PARADIGMA, NON ASPETTIAMO CHE LA FRAGILITÀ DIVENTI PATOLOGIA”

 

“Oggi abbiamo scritto una bella pagina di politiche sanitarie affrontando una delle sfide più grandi, ovvero quella dell’invecchiamento della popolazione, aprendo la sperimentazione ad una serie di misure di cui il ‘geriatra di comunità’ è sicuramente la più significativa. L’obiettivo è quello di aggiungere vita agli anni, non solo anni alla vita, e per questo serve un cambio radicale di paradigma: intercettare le fragilità prima che diventino patologia, e prenderla in carico per sostenere il più possibile l’autonomia dell’anziano e ritardare il più possibile l’ingresso in RSA”. Così dichiara il consigliere regionale del Pd Davide Casati, relatore (insieme alla collega Paola Bulbarelli) della Risoluzione (in allegato) per l’istituzione della figura del “Geriatra di Comunità”, approvata all’unanimità nella seduta del consiglio regionale di oggi pomeriggio, che impegna la Giunta ad avviare percorsi sperimentali nelle Case di Comunità e nelle reti territoriali delle ASST, oltre che nei Pronto Soccorso.

 

“In una società che invecchia – prosegue Casati – dove le proiezioni ci parlano di un aumento di over 80 del 41% nei prossimi 9 anni, è fondamentale ‘preparare’ un sistema sanitario, a livello territoriale e ospedaliero, in grado di rispondere ai bisogni che esploderanno. Con questo spirito abbiamo approvato due anni fa all’unanimità durante la discussione del Piano Socio Sanitario Regionale 2024-2028 il mio ordine del giorno per l’implementazione e la valorizzazione dell’assistenza alla popolazione anziana; da qui è nato il percorso condiviso con la maggioranza che, attraverso un gruppo di lavoro istituito in seno alla commissione Sanità, ci ha portato oggi all’approvazione di questa risoluzione, per ripensare i tradizionali modelli di presa in carico prima ancora che di cura per la popolazione anziana, promuovendo il ruolo del geriatra nel territorio e favorendo il lavoro di rete con i medici di assistenza primaria e gli infermieri di famiglia e di comunità. Oggi abbiamo fatto un primo passo importante nella giusta direzione, per dare risposte alle famiglie di fronte ai nuovi bisogni degli anziani e iniziare a implementare modelli innovativi per ottimizzare gli investimenti in sanità, riducendo il più possibile l’accesso degli anziani al Pronto Soccorso e le ospedalizzazioni, mantenendo il più a lungo possibile la loro autonomia”.

Risol Geriatria DEF 07lug26

 

Milano, 7 luglio 2026

PD Regione Lombardia