Davide Casati e Jacopo Scandella spiegano il voto contrario del gruppo del Pd al progetto di legge approvato oggi in Consiglio regionale, per l’adeguamento della normativa sulla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) che precede la realizzazione di infrastrutture e opere pubbliche.
LEGGE REGIONALE SULLA VIA (VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE), CASATI E SCANDELLA (PD): “SI RISCHIA DI RIDURRE LE TUTELE”
“La VIA è uno strumento fondamentale per tutelare ambiente, salute e territorio e non può essere ridotta a un semplice passaggio burocratico da velocizzare a tutti i costi. Il rischio di questa riforma è che, in nome della semplificazione, si indebolisca la qualità delle valutazioni e si alteri l’equilibrio tra i diversi livelli istituzionali” così i consiglieri del Pd Davide Casati e Jacopo Scandella spiegano il voto contrario del gruppo del Pd al progetto di legge approvato oggi in Consiglio regionale, per l’adeguamento della normativa sulla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) che precede la realizzazione di infrastrutture e opere pubbliche.
“Tra le criticità più evidenti – rimarcano- c’è l’assenza di una disciplina chiara delle compensazioni ambientali. Interventi come grandi insediamenti logistici, data center o importanti riassetti urbani producono effetti permanenti sul consumo di suolo, sugli ecosistemi e sul paesaggio: è giusto che restituiscano valore ambientale ai territori attraverso riforestazione, rinaturalizzazione, recupero degli habitat e infrastrutture verdi”.
Su questo tema il PD ha ottenuto l’approvazione di un proprio ordine del giorno che impegna la giunta lombarda a valutare, nell’ambito delle procedure di VIA, interventi di riforestazione urbana ed extraurbana, rinaturalizzazione, ripristino degli habitat naturali, realizzazione di infrastrutture verdi e blu e a definire criteri di proporzionalità, efficacia e monitoraggio delle compensazioni ambientali nei futuri provvedimenti attuativi.
30 giugno 2026

