Pierfrancesco Majorino risponde alle parole di Fontana sulla realizzazione delle case di comunità in Lombardia.
CASE DI COMUNITÀ: MAJORINO (PD), “NUMERI DI FONTANA NON CREDIBILI, LO SFIDO A DARE I DATI IN DETTAGLIO. SOLO UN ANNO FA IL 96% NON AVEVA I REQUISITI”
«I numeri di Fontana sulle case di comunità non sono credibili. Io lo sfido a fornire tutti i dati, presidio per presidio, dei servizi presenti e in quali orari. Un anno fa questa operazione l’abbiamo fatta noi del Pd, e novantasei case di comunità su cento previste non avevano tutti i servizi richiesti dal decreto ministeriale, molte non erano state nemmeno aperte. Quest’anno, sarà un caso, ma l’assessorato non ha più risposto nel dettaglio alla nostra richiesta, dando informazioni generiche che nascondono la reale situazione. Dove c’è il medico di medicina generale 24 ore al giorno sette giorni su sette? Dove ci sono gli infermieri ogni giorno della settimana? E poi la diagnostica, il punto prelievi e tutte le prescrizioni del decreto ministeriale. Non si prendano in giro i cittadini, la medicina di territorio è troppo importante e i servizi devono essere attivati per intero, come richiesto dal ministero. Vogliamo i dati veri, puntuali e dettagliati, non la propaganda di Fontana.”
Così Pierfrancesco Majorino, capogruppo Pd in Regione, risponde alle parole di Fontana sulla realizzazione delle case di comunità in Lombardia.
Milano, 25 giugno 2026
