Davide Casati e Jacopo Scandella rispondono alla nota diffusa ieri dal Comitato di Boccaleone in merito al collegamento Orio-Bergamo
COLLEGAMENTO ORIO-BERGAMO, CASATI E SCANDELLA (PD): “NOI FAVOREVOLI ALL’OPERA E PREOCCUPATI PER I RITARDI. I FONDI PNRR NON ANDRANNO PERSI”
“Ribadiamo il nostro sostegno al collegamento Bergamo – aeroporto di Orio al Serio, e respingiamo con forza ogni allusione al mancato interesse sul tema. In merito alle modifiche progettuali, alle compensazioni, alle proposte del Comitato e non accolte, bisogna chiedere a chi governa a livello nazionale e regionale e ha la responsabilità di decidere”. Così i consiglieri regionali del PD Davide Casati e Jacopo Scandella rispondono alla nota diffusa ieri dal Comitato di Boccaleone.
“Veniamo chiamati in causa, ma nel nostro ruolo di consiglieri regionali nulla abbiamo a che fare con la progettazione ne l’approvazione delle opere perché non abbiamo competenze specifiche in materia; segnaliamo per completezza che in questi tre anni di mandato abbiamo, come tutti, ricevuto rassicurazioni sulle tempistiche di consegna (entro le Olimpiadi) pur vedendo coi nostri occhi gli enormi ritardi del cantiere” aggiungono i dem.
“E solo pochi giorni fa, con l’ammissione pubblica dei ritardi da parte di RFI accompagnata da altrettante pubbliche scuse e da una nuova data di consegna (fine 2027) – proseguono – abbiamo potuto prendere ufficialmente atto di una situazione che certo non ci era nuova, ma sulla quale non avevamo mai avuto alcuna nota ufficiale”.
“Per quanto riguarda i fondi PNRR dedicati al collegamento Bergamo – aeroporto di Orio al Serio e al raddoppio della linea Bergamo – Ponte san Pietro che sono solo un punto di partenza per rafforzare il trasporto pubblico ferroviario verso Milano e verso Brescia e, una volta terminate, saranno utilizzate per il servizio ferroviario regionale (il servizio, quello sì, ci compete, non l’infrastruttura), facciamo presente al Comitato che come gruppo regionale PD abbiamo richiesto l’audzione dei vertici RFI in Regione proprio per avere chiarimenti in merito. Come riportato nei giorni scorsi dalla stampa, in quell’occasione l’amministratore delegato di RFI Aldo Isi ha garantito che la Lombardia non perderà le risorse PNRR per le opere di ammodernamento e di potenziamento della rete ferroviaria”.
“Ci saranno compensazioni con altri cantieri attivi nel resto del Paese – ha detto Isi – con diverso stato di avanzamento. Ovviamente ora c’è da fare passo in più per completare una serie di opere strategiche che non sono coperte dai fondi europei, e qui deve intervenire in modo importante il ministero. Su questo – concludono i consiglieri – la Regione dovrà chiedere al Ministero dei trasporti impegni precisi”.
15 giugno 2026
