Gian Mario Fragomeli e Simone Negri a margine dell’audizione, oggi in commissione PNRR del Consiglio regionale, dell’amministratore delegato di RFI Aldo Isi

TRENI: RASSICURAZIONI SUI FONDI DA RFI IN COMMISSIONE REGIONALE

FRAGOMELI E NEGRI (PD), “BENE CHE NON SI PERDERANNO RISORSE PNRR, MA OPERE IMPORTANTI NON SONO ANCORA FINANZIATE”

 

«Il fatto positivo è che la Lombardia non perderà le risorse PNRR per le opere di ammodernamento e di potenziamento della rete ferroviaria, come ha garantito oggi l’amministratore delegato di RFI Aldo Isi in commissione regionale, intervenuto su nostra richiesta. Ci saranno compensazioni con altri cantieri attivi nel resto del Paese, con diverso stato di avanzamento, e questo, stando alle parole spese oggi, chiarisce quella che era una nostra preoccupazione. Ovviamente ora c’è da fare passo in più per completare una serie di opere strategiche che non sono coperte dai fondi europei, e qui deve intervenire in modo importante il ministero». Lo dichiara Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale e vicesegretario del Pd lombardo, a margine dell’audizione, oggi in commissione PNRR del Consiglio regionale, dell’amministratore delegato di RFI Aldo Isi. L’incontro era stato chiesto dal Pd per avere chiarimenti relativamente ai ritardi nella realizzazione di alcune opere, tra le quali il raddoppio della Ponte San Pietro – Bergamo e della Milano Mortara e il quadruplicamento della Milano Genova tra Pavia e Milano. Su questo interviene Simone Negri, capodelegazione dem in commissione trasporti: «Abbiamo avuto conferma che per il raddoppio della Milano Mortara nel tratto Albairate – Abbiategrasso c’è il progetto esecutivo ma ci è stato anche confermato che le risorse per la sua realizzazione non ci sono ancora. Su questo la Regione dovrà chiedere al Ministero dei trasporti impegni precisi. Sul quadruplicamento lungo la Milano – Genova, invece, è preoccupante che la Regione abbia spostato oltre il 2032 la realizzazione del secondo tratto, da Pieve Emanuele a Pavia. È un’opera molto importante per la quale occorre uno sforzo concreto».

 

Milano, 11 giugno 2026

 

PD Regione Lombardia