Marco Carra e Matteo Piloni dopo l’approvazione di una mozione a sostegno del comparto agroalimentare lombardo e nazionale
AGROALIMENTARE, PILONI E CARRA (PD): “NECESSARIO DIFENDERE LE PRODUZIONI LOMBARDE, MA SERVE SOSTENERE IL GIUSTO PREZZO PER AGRICOLTORI E ALLEVATORI”
È stata appena votata all’unanimità una mozione della maggioranza a sostegno del comparto agroalimentare lombardo e nazionale: superamento del principio di ‘ultima trasformazione sostanziale’, contrasto alla concorrenza sleale e tutela della trasparenza per la salvaguardia del reddito di agricoltori e allevatori.
“Da tempo sollecitiamo confronti e approfondimenti in Consiglio e in Commissione sulle difficoltà che stanno vivendo agricoltori e allevatori lombardi. Per questo abbiamo condiviso l’impianto generale della mozione e ci siamo permessi di presentare alcune proposte emendative, finalizzate a rafforzarne ulteriormente i contenuti, come il riconoscimento del giusto prezzo per le produzioni agricole, affinché agli agricoltori e agli allevatori venga riconosciuta una remunerazione adeguata e non inferiore ai costi sostenuti” dichiarano i consiglieri regionali del PD Marco Carra e Matteo Piloni, capodelegazione e segretario della commissione Agricoltura.
“La priorità del settore agricolo resta infatti il sostegno al reddito delle imprese – aggiungono i dem -: la sostenibilità economica è la condizione necessaria per garantire anche la sostenibilità ambientale e la qualità delle produzioni. È una battaglia che portiamo avanti da sempre e che trova nel tema del giusto prezzo uno degli elementi più qualificanti della mozione”.
“Leggendo i sette punti dispositivi della mozione emerge però anche una considerazione politica evidente – sottolineano -: se oggi si ritiene necessario chiedere nuovi interventi urgenti a sostegno delle filiere agricole, significa che la narrazione sugli ingenti investimenti e sulle misure straordinarie annunciate negli ultimi anni non ha prodotto tutti gli effetti promessi”.
I due consiglieri si soffermano in particolare sul punto relativo al sostegno delle filiere lombarde: “La mozione chiede di attivare azioni concrete a favore dei comparti cerealicolo, lattiero-caseario e suinicolo. Noi abbiamo chiesto di aggiungere anche il riso, la carne bovina e l’ortofrutta. Una richiesta che comunque condividiamo pienamente e che dimostra come i sostegni annunciati non siano ancora arrivati ai produttori. Pensiamo, ad esempio, al piano Coltivaitalia, presentato meno di un anno fa con grande enfasi e con risorse importanti destinate anche alla zootecnia. A quasi un anno di distanza, però, non se ne vede ancora l’applicazione concreta e se ne parlerà ormai nella prossima legge di bilancio. Le imprese agricole hanno bisogno di interventi reali, non di annunci”.
“Abbiamo inoltre chiesto di rafforzare il coinvolgimento delle autorità statali ed europee per garantire una tutela più efficace delle nostre produzioni e dei nostri produttori, che oggi si trovano a competere in un mercato sempre più complesso e caratterizzato da forti squilibri”, aggiungono Piloni e Carra. “In questo senso gli accordi di reciprocità sono fondamentali: servono regole uguali per tutti e condizioni di concorrenza corrette lungo le filiere internazionali. Proprio per questo serve coerenza nelle scelte politiche e commerciali”.
“Difendere le produzioni lombarde significa garantire reddito alle imprese agricole, trasparenza ai consumatori e regole uguali per tutti. Su questi obiettivi continueremo a lavorare con proposte concrete e con il confronto nelle sedi istituzionali. Ora però è necessario che tutti, a partire da Governo e Regione, passino dalle parole ai fatti” concludono Carra e Piloni.
Milano, 9 giugno 2026
