Paolo Romano dopo la bocciatura di una mozione presentata dal Pd a sostegno della contrattazione territoriale di secondo livello che chiedeva risorse dedicate
Lavoro-Romano (Pd): Crisi dei salari in Lombardia è grave: su contrattazione di secondo livello servono fondi, non solo chiacchiere
Bocciata oggi in aula una mozione presentata dal Pd a sostegno della contrattazione territoriale di secondo livello che chiedeva risorse dedicate. “È evidente- sottolinea il consigliere regionale del Pd Paolo Romano- che in Lombardia la contrattazione di secondo livello è uno strumento fondamentale: oggi il 38% dei lavoratori lombardi guadagna meno di 20 mila euro lordi l’anno, circa 1300 euro netti al mese, una cifra con cui in molte città si vive sotto la soglia di povertà. Per dare loro un sostegno vero non basta dire che si sostiene la contrattazione di secondo livello, come fatto nella mozione di maggioranza, che ha alcuni buoni intenti ma nessuno stanziamento. Servono incentivi reali. Servono fondi regionali per favorire gli accordi tra sindacati e imprese, fondi per i quali il centro destra non ha voluto assumersi alcun impegno e ha bocciato la nostra mozione”.
“Abbiamo chiesto- conclude Romano- anche l’impegno a stilare un Accordo quadro regionale con associazioni datoriali e sindacati che stabilisse regole vincolanti nella contrattazione di secondo livello, ma anche questo impegno è stato rifiutato dalla Giunta. La maggioranza ha approvato una propria mozione, con alcuni principi positivi e altri rischiosi, ma che non prevedeva regole certe e risorse. Adesso a bilancio devono mettere i fondi, altrimenti saranno solo chiacchiere ”.
Milano, 9 giugno 2026
