Marco Carra scrive all’assessore Comazzi per la manutenzione del fiume Po

UTILIZZARE LE RISORSE AVANZATE DEL PNRR PER LA MANUTENZIONE DELL’ASSE FLUVIALE DEL PO, CARRA (PD) SCRIVE UNA LETTERA ALL’ASSESSORE REGIONALE COMAZZI.

 

Rifacimento dell’argine golenale di Serravalle a Po e Sustinente, innalzamento e messa in sicurezza delle tratte arginali Cizzolo-Cavallara a Viadana e Bardelle-Mirasole a San Benedetto Po; riapertura della Conca di Governolo; efficientamento delle banchine dei porti fluviali; dragaggi del fiume Po; manutenzioni del fiume Mincio.

 

Sono gli interventi che Marco Carra, consigliere regionale del Pd in Lombardia, ritiene prioritari per il territorio della provincia di Mantova, rispetto ai quali auspica una tempestiva valutazione da parte della Regione, e che ha proposto in una lettera inviata all’assessore regionale Territorio e sistemi Verdi, Gianluca Comazzi chiedendo di finanziare queste opere con parte dei 150 milioni del Pnrr destinati alla rinaturazione del Po, che sono rimasti nelle casse di Aipo.

 

“Ho chiesto all’assessore Comazzi– spiega Carra – una verifica in merito alla disponibilità e alla possibile riallocazione di questa cifra, circa 150 milioni, per interventi di manutenzione e valorizzazione dell’asta fluviale che riguardano il territorio mantovano e che da troppo tempo non trovano risposte.

Poiché questo quadro economico è emerso nel corso dell’audizione di Aipo in Commissione Ambiente che si è svolta lo scorso 28 maggio, dove è stata comunicata l’esistenza di rimanenze nell’ambito del progetto di rinaturazione del fiume Po, ho chiesto all’assessore di valutare le mie proposte.

 

A partire dai dragaggi per consentire la navigabilità del fiume Po e una manutenzione ordinaria e straordinaria del fiume stesso. Ho chiesto di mettere risorse per la riqualificazione e il rifacimento dell’argine golenale tra i Comuni di Serravalle a Po e Sustinente, franato da tre anni e pericoloso in caso di piena; l’innalzamento e la messa in sicurezza delle tratte arginali Cizzolo-Cavallara nel Comune di Viadana e Bardelle-Mirasole nel Comune di San Benedetto Po. E ancora, con parte di quei fondi potrebbero essere finanziati i Comuni mantovani con porti fluviali per l’efficientamento delle banchine comunali, per dragaggi della darsena e impiantistica; ho chiesto il revamping e la rimessa in esercizio della Conca di Governolo, chiusa da sette anni. Altri interventi potrebbero essere focalizzati sul fiume Mincio, affluente del Po, con nuove piantumazioni, dragaggi finalizzati al ripristino dei paleoalvei fluviali e recupero di manufatti di archeologia industriale.

 

Tutto questo nell’ottica di dare risposte al territorio mantovano, agli operatori della navigazione fluviale – conclude Carra – e ai cittadini”.

9 giugno 2026

 

PD Regione Lombardia