Samuele Astuti il giorno dopo le elezioni che hanno coinvolto alcuni comuni del varesotto

Amministrative- Astuti (Pd): “Per il bilancio politico aspettiamo Somma Lombardo, avanti con Stefano Aliprandini”

 

“Per fare un bilancio politico definitivo   di queste elezioni bisognerà attendere l’esito di Somma lombardo.  Il nostro impegno deve continuare. A Somma siamo avanti, il candidato del centro sinistra, Stefano Aliprandini, ha fatto una bella campagna elettorale e, con la coalizione, ha ottenuto un bel risultato   del Pd.  Ottimo risultato anche per l’ex sindaco, Stefano Bellaria, che ancora voglio ringraziare per il lavoro svolto   negli anni, e per i rappresentanti dei Giovani democratici.     E un   grandissimo doveroso grazie   a tutte le persone, donne e uomini, che si sono messe a disposizione in queste amministrative”.  A   dirlo, il giorno dopo le elezioni   che hanno coinvolto alcuni comuni del varesotto,  è il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti.

“Bella vittoria a Laveno- afferma Astuti- grazie a Bruno Bresciani e   grazie anche a   Giovanni Castelli e al sindaco uscente, Luca Santagostino per il lavoro di questi anni. Sono davvero molto dispiaciuto per Luino. Penso che non solo umanamente, ma anche politicamente, Enrico Bianchi sia stato un ottimo sindaco: auguro però un buon lavoro a Andrea Pellicini.  Un grazie anche a Francesco Venturini e   alla sua squadra, che a Origgio   hanno condotto una bella campagna elettorale, anche se non vincente”.

“Un problema vero- afferma ancora Astuti-   è quello dell’affluenza, che purtroppo   ci ricordiamo di trattare solo   dopo le tornate elettorali, ma su cui è necessaria una seria riflessione. Tema centrale, inoltre, è quello delle responsabilità dei sindaci   che sono davvero tante e spesso   i primi cittadini   sono costretti   ad affrontarle senza avere   tutti gli strumenti necessari a dare risposte.  Questo senza contare i   temi che non sono di loro stretta competenza,   in primis la sicurezza, di cui   i cittadini chiedono loro conto,   che rendono ancora più faticoso   l’amministrare”.

 

“Infine- conclude Astuti- bisogna ricordare, cosa che si evita sempre di fare, che la democrazia ha un costo e per questo c’è bisogno di ritornare a discutere di un tema che non è assolutamente pop, quello del finanziamento pubblico ai partiti”.

Milano, 26 maggio   2026

 

PD Regione Lombardia