Davide Casati e Jacopo Scandella in merito al voto di un emendamento alla prima legge di revisione normativa ordinamentale che consentirebbe l’esposizione del defunto, entro 24 ore dal decesso, in un luogo scelto dai familiari all’interno della propria comunità.

ESPOSIZIONE DEFUNTI, CASATI E SCANDELLA: “IN COMMISSIONE SANITA’ PASSO AVANTI PER DARE UNA RISPOSTA AI PICCOLI COMUNI DELLE AREE MONTANE E INTERNE. IN AULA SI LAVORI INSIEME PER DEFINIRE MEGLIO CRITERI E REQUISITI”

 

Il voto favorevole espresso oggi a maggioranza in Commissione III Sanità che ha visto la convergenza dei consiglieri regionali del PD sulla proposta di emendamento a prima firma Roberto Anelli (con 43 voti favorevoli, 7 astenuti e 25 contrari) “è una prima risposta alle esigenze espresse dai piccoli Comuni delle aree montane e interne lombarde auditi negli scorsi mesi, che sono attualmente privi di case funerarie e nelle quali, per ragioni economiche, demografiche e logistiche, risulta altamente improbabile la loro realizzazione in futuro” spiegano i consiglieri del PD Davide Casati e Jacopo Scandella.

 

L’emendamento infatti, se confermato in Consiglio Regionale il prossimo 16 giugno, consentirebbe, previa autorizzazione comunale, l’esposizione del cadavere (dopo l’effettuazione dell’accertamento di morte ed entro le 24 ore dal decesso) in un luogo scelto dai familiari all’interno della propria comunità.

 

“Crediamo sia un buon punto di partenza per discuterne perché prende in considerazione l’esigenza di tanti cittadini – spiegano Casati e Scandella – ma l’emendamento approvato oggi in Commissione Sanità presenta ancora delle parti da approfondire e migliorare, per meglio identificare i piccoli Comuni delle aree montane ed interne che potranno beneficare di questa possibilità oltre e per definire in modo più specifico e puntuale i requisiti igienicosanitari minimi che devono avere i locali eventualmente utilizzati per le onoranze funebri”.

 

21 maggio 2026

PD Regione Lombardia