Marco Carra sottolinea che dei 3 milioni che la Regione ha stanziato per la difesa del suolo e il contrasto al dissesto idrogeologico nel mantovano, nemmeno un euro è destinato alla riqualificazione dell’argine di golena a Sustinente, eroso per 400 ettari dalla piena del fiume, ormai tre anni fa
DISSESTO IDROGEOLOGICO, CARRA (PD): “DIMENTICATO L’ARGINE FRANATO A SUSTINENTE. TUTTO FERMO DA TRE ANNI. DEGLI STANZIAMENTI DELLA REGIONE NEMMENO UN EURO PER QUESTO INTERVENTO”.
“Nessun finanziamento per la messa in sicurezza dell’arginello franato a Sustinente, nella golena del fiume Po. Dei 3 milioni che la Regione ha stanziato per la difesa del suolo e il contrasto al dissesto idrogeologico nel mantovano, nemmeno un euro è destinato alla riqualificazione dell’argine di golena eroso per 400 ettari dalla piena del fiume, ormai tre anni fa. La Regione conferma di privilegiare i progetti dei Comuni governati dal centrodestra e di non accogliere le richieste provenienti dai territori e dai Comuni di un diverso colore politico.
Nel caso dell’arginello di Sustinente sono state fatte molte promesse, ma nessuna azione conseguente per il reperimento dei 7 milioni necessari per sistemare l’area. Soldi che avevo richiesto presentando interrogazioni e più emendamenti al bilancio, mai accolti dalla destra. Gli agricoltori chiedono risposte. La frana nella golena avanza e rappresenta un pericolo per le comunità circostanti soprattutto nei periodi critici delle piene del fiume.
Anche in questa occasione la destra ha dimostrato di non intervenire con atti concreti, ma di fare solo promesse, come quella fatta nell’autunno del 2024 dalla consigliera di Fratelli d’Italia, Paola Bulbarelli, a nome della Giunta, che non ha mai trovato corrispondenza, e cioè di destinare 500 mila euro per questo intervento. L’impegno annunciato dalla consigliera è stato completamente disatteso. Per questo oggi ci troviamo ancora di fronte a delle criticità idrogeologiche per quanto riguarda l’arginello franato di Sustinente”.
Milano, 14 maggio 2026

