Gian Mario Fragomeli commenta le non risposte date alla Camera dal sottosegretario ai rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano a una interpellanza urgente firmata dalla segretaria regionale Silvia Roggiani e dal responsabile nazionale sicurezza Matteo Mauri.
SICUREZZA, FRAGOMELI (PD): “DAL GOVERNO SCHIAFFO ALLA LOMBARDIA, CORTINA FUMOGENA SUI NUMERI DELLE FORZE DELL’ORDINE IN REGIONE”
«Il Governo non è in grado di dire con precisione come sono cambiati i contingenti in Lombardia di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza negli anni 2008-2025. È incredibile e inaccettabile». Lo dichiara Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale e vicesegretario del Pd della Lombardia a commento delle non risposte date alla Camera questa mattina dal sottosegretario ai rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano a una interpellanza urgente firmata dalla segretaria regionale Silvia Roggiani e dal responsabile nazionale sicurezza Matteo Mauri.
Fragomeli dichiara la sua totale insoddisfazione per le risposte fornite in Aula. «Dal ministro dell’interno Piantedosi – dichiara – arriva un altro schiaffo alla Lombardia, a cui continua a promettere l’aumento della dotazione delle forze dell’ordine ma, alla richiesta di dettagliare quale sia stata la dinamica in aumento e in diminuzione degli ultimi anni, dal 2008 al 2025, ripartita per regione e per provincia, non sa o non vuole rispondere. Allo stesso modo, nessuna risposta sul futuro e quindi su come questo Governo stia programmando le assunzioni per i prossimi anni. Perché non vuole fare chiarezza sui numeri? Che cosa vuole nascondere? E come si può pensare di fare programmazione se non si conosce nemmeno il numero di pensionamenti, licenziamenti, cambi di sede, nuove assunzioni e nuove assegnazioni? Lo diciamo dalla Lombardia, che è la regione con il più basso numero in Italia di agenti per abitante. Siamo stufi di esponenti di destra alla Salvini, alla De Corato e alla La Russa che dichiarano l’impegno del governo sulla sicurezza, quando poi non abbiamo nemmeno chiarezza sulla dotazione di agenti. Basta con la propaganda strumentale, serve capire quanti carabinieri, poliziotti e finanzieri ci sono sul territorio e per le strade della Lombardia, il resto sono vuote chiacchiere buone per comunicati stampa e post sui social. Noi saremo sempre per la sicurezza reale, al di fuori dalla propaganda, per questo siamo per la trasparenza e contro le cortine fumogene di questo governo. Piantedosi dia i numeri reali, così gli italiani possono giudicare».
Milano, 8 maggio 2026

