Un’interrogazione e una richiesta di audizione urgente sono state depositate da Simone Negri e Paolo Romano per affrontare la situazione critica che stanno vivendo studenti e personale del liceo Golgi di Broni dopo la dispersione di amianto
NEGRI E ROMANO (PD): “AUDIZIONE URGENTE E RISPOSTE CHIARE ALLA NOSTRA INTERROGAZIONE. STUDENTI E PERSONALE VANNO TUTELATI”
Un’interrogazione e una richiesta di audizione urgente sono state depositate da Simone Negri e Paolo Romano, consiglieri regionali del Pd, per affrontare la situazione critica che stanno vivendo studenti e personale del liceo Golgi di Broni dopo la dispersione di amianto nell’istituto e la decisione di chiudere la scuola mettendo gli alunni in didattica a distanza. “Al fine di accertare le responsabilità e individuare soluzioni immediate per la tutela della salute e del diritto all’istruzione chiediamo di ascoltare il dirigente scolastico del liceo, il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Lombardia, il presidente della Provincia di Pavia, il sindaco di Broni, il direttore generale di Ats Pavia, i rappresentanti del Consiglio d’istituto, cioè studenti, genitori e docenti, le rappresentanze sindacali dei lavoratori scolastici”, recita la richiesta di audizione indirizzata al presidente della Commissione Ambiente e a quello della Commissione Istruzione.
Più stringenti le domande contenute nell’interrogazione a risposta scritta: “Vogliamo sapere dalla Giunta regionale quali azioni ha messo in campo la Provincia di Pavia, proprietaria dell’immobile, per far fronte alla chiusura dell’edificio e rispetto alle prescrizioni dell’Ats Pavia. Se l’assessore regionale all’Istruzione non ritenga necessario che Ats Pavia assuma la direzione e la validazione diretta di ogni attività di censimento e mappatura, escludendo affidamenti a soggetti non adeguatamente qualificati, e quali azioni di sorveglianza sanitaria Regione intenda avviare per monitorare nel tempo la salute degli studenti e del personale presenti nell’istituto il giorno 23 marzo 2026, quando si è verificata una significativa dispersione di polveri a seguito di lavori nel vano ascensore”, fanno sapere i dem.
“Non solo: chiediamo anche di sapere se la Giunta intenda attivarsi, e con quali strumenti, per evitare che gli studenti debbano cominciare un altro anno scolastico in Dad, con le pesanti conseguenze dal punto di vista umano, relazionale e psicologico che comporta e se Regione intenda farsi parte attiva nel coordinamento tra Provincia di Pavia e Comune di Broni per l’immediato allestimento di strutture temporanee idonee a garantire il ritorno alla didattica in presenza in totale sicurezza. Ancora, quale sia il cronoprogramma aggiornato per l’utilizzo dei fondi destinati alla bonifica definitiva dell’edificio e alla costruzione del nuovo polo scolastico, e se la Giunta intenda promuovere o finanziare la costruzione di un nuovo edificio scolastico nell’area di Broni, considerando la rilevanza dell’istituto nella zona e la prossimità con l’area interna dell’Appennino Lombardo–Alto Oltrepò Pavese”, concludono Negri e Romano.
Milano, 15 maggio 2026

