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Marco Carra sulla riapertura della Conca di Valdaro

CONCA DI VALDARO, CARRA (PD): “DOPO LA RIAPERTURA PENSARE AI RISTORI PER GLI OPERATORI COMMERCIALI CHE HANNO SUBITO DANNI ECONOMICI E DI IMMAGINE”

 

“Finalmente, dopo più di un mese è stata riaperta la conca di Valdaro, ma non si può far finta che quanto accaduto, cioè la chiusura, sia molto grave.

La soddisfazione per il ripristino della navigabilità della conca non può oscurare i tanti problemi che si sono verificati nel corso di questo mese. A partire dai danni subiti dagli operatori commerciali. Per questo riteniamo che si debbano effettuare tutte le verifiche del caso per quantificare l’entità dei danni, cioè in  termini economici quanto hanno perso gli operatori e iniziare a ragionare, da parte della Regione, sulla possibilità di elargire ristori a questo settore che ha perso opportunità economiche ma ha anche subito un danno di immagine piuttosto rilevante.

L’altro punto riguarda la competenza e la professionalità con cui si dovrebbe intervenire in questi casi, dove il fattore temporale è prioritario, cioè la velocità di risoluzione del problema, che qui non c’è stata, dal momento che anche una settimana in più può fare la differenza per un operatore commerciale, trattandosi di navigabilità fluviale turistica.

Siccome Aipo, che ha gestito i lavori di intervento per il ripristino, in questa vicenda non ha certo brillato, dal nostro punto di vista, insieme alla Regione e alla Provincia si dovrà fare un ragionamento molto serio su quale dovrà essere il soggetto chiamato ad intervenire in situazioni come questa.

 

Parallelamente la Regione stessa deve decidersi ad investire per ripristinare la Conca di Governolo. È inaccettabile che sia chiusa da 7 anni. Il danno arrecato all’economia mantovana è considerevole”.

 

Lo dice Marco Carra, consigliere regionale Pd in Lombardia.

 

Milano, 30 aprile 2026

PD Regione Lombardia