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Matteo Piloni ha presentato un’interrogazione alla giunta lombarda per chiedere che sia garantita la continuità del progetto sperimentale cremasco 

AUTISMO, PILONI (PD): “LA REGIONE GARANTISCA LA CONTINUITÀ DEL PROGETTO CREMASCO. A QUANDO LE RISORSE GIÀ PREVISTE PER IL 2026?”

 

Che cosa aspetta Regione Lombardia ad assegnare le risorse del 2026 per garantire la continuità del progetto sperimentale cremasco “Autismo: dall’analisi territoriale al progetto di vita”? Lo chiede il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni che ieri ha presentato un’interrogazione alla giunta lombarda.

“Con una delibera del 2021 la Regione aveva approvato in via definitiva il progetto sperimentale predisposto dall’ATS Val Padana in collaborazione con l’ASST di Crema, il Comune di Crema e la Comunità Sociale Cremasca – ricorda Piloni – e gli indirizzi di programmazione del Servizio Sanitario Regionale per l’anno 2026 prevedono la prosecuzione del progetto, ma ad oggi non risultano ancora adottati gli atti necessari all’assegnazione delle risorse previste per il 2026 a sostegno della continuità del progetto. Che cosa si sta aspettando?”

“L’obiettivo strategico dell’iniziativa è la promozione del Progetto di Vita Individualizzato per persone con disturbo dello spettro autistico – sottolinea il consigliere dem – sia a basso che ad alto funzionamento, attraverso un modello innovativo di presa in carico finalizzato all’attivazione di interventi integrati di natura sociale e sanitaria, differenziati in base all’età anagrafica e al livello di gravità”.

 

“Si tratta di una sperimentazione importante – prosegue Piloni – che punta a costruire una vera rete tra servizi sanitari, sociosanitari e sociali, garantendo continuità assistenziale lungo tutto il percorso di vita delle persone. Un modello che introduce anche elementi innovativi sul piano del finanziamento e dell’integrazione degli strumenti informativi, e che merita di essere sostenuto e consolidato”.

 

“Per questo è fondamentale che la Regione dia seguito agli impegni assunti e alla programmazione già prevista– conclude Piloni – stanziando le risorse programmate. Ritardi o incertezze rischiano di compromettere un’esperienza significativa per il territorio cremasco e per tutta la Lombardia e, soprattutto, di creare discontinuità nei percorsi di presa in carico delle persone e delle loro famiglie”.

 

Milano, 29 aprile 2026

PD Regione Lombardia