Skip to main content

Carlo Borghetti commenta la nota della Giunta regionale sull’andamento dei tempi di attesa nella sanità lombarda.

SANITÀ, BORGHETTI (PD): “LISTE D’ATTESA PROBLEMA IRRISOLTO, LA REGIONE DEVE FARE MOLTO DI PIÙ”

 

«Il problema dei tempi di attesa è molto grave, perché impatta sulla salute delle persone, soprattutto quelle che non possono pagare di tasca propria visite ed esami. È da inizio legislatura, dal 2023, che battiamo su questo tasto, denunciando la situazione e portando numeri e casi. Dai numeri che ha diffuso la giunta, vantando miglioramenti che i cittadini non stanno percependo, mancano due dati importanti: in Lombardia solo 4 prestazioni urgenti su 10 vengono erogate entro le 72 ore, che progressi ci sono stati sulle prescrizioni urgenti? E qual è stato il contributo nuovo della sanità privata allo smaltimento delle liste d’attesa? Queste risposte l’assessore Bertolaso le deve portare in commissione sanità, dove potremo valutare analiticamente i dati, al di là di note stampa compiaciute, anche perché un sistema sanitario come quello lombardo deve poter dare tutte le prestazioni nei tempi prescritti dal medico, non una frazione. Quanto al Centro unico di prenotazione, otto operatori privati già integrati sono assai poca cosa rispetto ai circa quattrocento contrattualizzati con il servizio sanitario lombardo. Per noi la scelta è chiara: il privato che lavora coi soldi pubblici può continuare a ricevere quei soldi solo se aderisce al CUP unico».

Lo dichiara Carlo Borghetti, capodelegazione Pd in commissione sanità del Consiglio regionale della Lombardia commentando la nota della Giunta regionale sull’andamento dei tempi di attesa nella sanità lombarda.

 

Milano, 27 aprile 2026

PD Regione Lombardia