Marco Carra e Matteo Piloni dopo l’approvazione della mozione sul prezzo del latte, votata questo pomeriggio in Aula.
CARRA E PILONI (PD): “APPROVATA LA NOSTRA MOZIONE: SUBITO UN AIUTO AGLI ALLEVATORI E VIA ALL’ITER PER L’ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO”
“La nostra mozione sul prezzo del latte è stata approvata dal consiglio regionale e chiede due precisi interventi alla Giunta: che si attivi con il Ministero dell’Agricoltura e nelle competenti sedi dell’Unione europea affinché siano promosse misure urgenti a sostegno della filiera lattiero-casearia e che proceda al percorso per l’istituzione di una Organizzazione comune di mercato per il settore lattiero-caseario nell’ambito della prossima programmazione della Pac 2028-2034. Solo così andremo davvero incontro agli allevatori disperati, alcuni dei quali hanno già dovuto dismettere le proprie stalle”, lo dicono Marco Carra e Matteo Piloni, consiglieri regionali del Pd, capogruppo e segretario della VIII Commissione Agricoltura, dopo l’approvazione della mozione sul prezzo del latte, votata questo pomeriggio in Aula.
“Nel dettaglio, il nostro atto chiede che le misure siano finalizzate, in particolare, al supporto economico degli allevatori maggiormente colpiti, al riconoscimento dello stato di crisi del mercato, alla stabilizzazione finanziaria della filiera, alla riduzione volontaria della produzione lattiera, mediante adeguati indennizzi agli allevatori e al rafforzamento della trasparenza nelle norme in materia di etichettatura circa l’origine delle materie prime e l’utilizzo di cagliate lavorate o industriali. Ma soprattutto di trovare una soluzione, che ci sembra ottimale, nell’Ocm, uno strumento che ha il compito di tutelare il mercato e i suoi afferenti. E nelle more della sua istituzione, con gli altri soggetti della filiera lattiero-casearia, che si prevedano strumenti volti a garantire maggiore trasparenza e tracciabilità nella formazione dei prezzi, una più equa distribuzione del valore tra allevatori, trasformatori e distribuzione, la definizione di accordi di filiera, anche in sede di Tavolo nazionale del latte e con il coinvolgimento della grande distribuzione organizzata, finalizzati alla valorizzazione del latte lombardo e all’adozione di misure emergenziali sui contratti di conferimento”, spiegano nel dettaglio i dem.
Durante la seduta Carra ha ricordato che il giorno della manifestazione della Coldiretti sotto Palazzo Pirelli, poi il centrodestra non ha voluto discutere la mozione, perché nella maggioranza c’erano posizioni differenti e la Lega è stata messa in minoranza dal resto della coalizione. Il capodelegazione in Agricoltura ha sottolineato “la debolezza del centrodestra su questi temi, le profonde divisioni, con un assessore che va in Europa a cercare di ottenere i risultati auspicati, ma alla fine non vede un posizionamento chiaro della sua maggioranza”.
Piloni ha rincarato ricordando che “il tema non si è affrontato per due mesi perché già a febbraio abbiamo presentato un’interrogazione all’assessore Beduschi. E intanto i piccoli allevatori, quelli con 100 capi, li hanno già venduti, hanno già buttato il latte, perché se a noi consumatori il prezzo è aumentato, agli agricoltori sono andati anche meno di 30 centesimi. Attenzione, perché la nostra agricoltura sta rischiando grosso”.
Milano, 14 aprile 2026
