Paolo Romano ribatte così all’assessore ai Trasporti Franco Lucente che ha definito la ciclabile sul ponte della Ghisolfa “un progetto inutile, dannoso e follemente costoso”.
Romano (Pd): “Lucente sulla Ciclabile della Ghisolfa surreale, evidentemente non sa cosa sia la mobilità sostenibile”
Surreale. Il consigliere regionale del Pd Paolo Romano ribatte così all’assessore ai Trasporti Franco Lucente che ha definito la ciclabile sul ponte della Ghisolfa “un progetto inutile, dannoso e
follemente costoso”.
“Capisco- attacca Romano- che un assessore complice del disastro di Trenord, che investe principalmente in strade e lascia la Lombardia da 30 anni con ritardi infiniti e monorotaie, non capisca molto di ciclabilità. Ma basta pensare che se tra un punto A e un punto B non c’è modo di muoversi in bici, ci andranno solo macchine. Ecco perché la Ciclabile sulla Ghisolfa è giusta e necessaria, come è giusto e necessario estendere tutta la rete delle ciclabili sempre più usate dai milanesi e vera alternativa all’auto”.
Che ridurre le auto in città contribuisca a migliorare la qualità dell’aria lo dimostrano i numeri. Dopo l’introduzione di Area B le concentrazioni di biossido di azoto, uno dei principali inquinanti atmosferici, sono scese da 64 µg/m³ nel 2017 a 44 µg/m³ nel 2023, rispettando i limiti europei in tutte le stazioni cittadine.
“L’assessore- conclude Romano- ignora i fatti: parla di imposizioni dall’alto. Peccato che la Ciclabile della Ghisolfa sia un progetto nato totalmente dal basso, tramite il bilancio partecipativo, con il voto di migliaia di cittadini. Insomma, ancora una volta l’assessore perde una occasione per usare il tempo per occuparsi dei suoi fallimenti anzichè attaccare chi lavora e porta a casa risultati”.
Milano, 9 aprile 2026
