Marco Carra interviene sull’ultima fase della ricostruzione post sisma 2012, fase nella quale è stato tramite tra il territorio e il Governo nel suo ruolo di parlamentare
Ricostruzione post sisma, Carra (PD) presenta interrogazione per il condominio ‘Gianluigi’ di Poggio Rusco: “ingiusta la richiesta di restituzione del contributo”.
“Si chiuda questa fase, auspicabilmente senza lasciare indietro nessuno come i condomini dello stabile “Gianluigi” di Poggio Rusco. A questo proposito, per chiedere di tutelare i proprietari degli appartamenti del condominio, presenterò un’interrogazione perché si dissolvano i dubbi su questa vicenda e non si chieda la restituzione del contributo per i lavori che sono stati eseguiti. Auspico che si possa trovare una soluzione e che non vangano addebitati costi alle famiglie per errori che non dipendono da loro. Sarebbe profondamente ingiusto. E’ doveroso trovare una soluzione per uscire da questa fase di ricostruzione che per loro rischia di diventare un costo non dovuto in quanto tutti gli interventi pubblici e privati per i danni post sisma sono stati finanziati dallo Stato”.
Lo dice Marco Carra, consigliere regionale del Partito Democratico, che interviene sull’ultima fase della ricostruzione post sisma 2012, fase nella quale è stato tramite tra il territorio e il Governo nel suo ruolo di parlamentare. In questo periodo la Regione Lombardia sta definendo le procedure per definire la fase di passaggio dopo la chiusura dell’emergenza. “Dobbiamo fare in modo – prosegue Carra- che questa fase non diventi un incubo per i proprietari degli appartamenti del Gianluigi”.
Carra, già in precedenza si era interessato alla vicenda del condominio di Poggio Rusco che, per non aver completato i lavori entro i termini previsti, ma avendo ricevuto un contributo per i danni dal terremoto, ora rischia di restituirlo. Soldi che graverebbero sui proprietari. Di fatto un’ingiustizia nei confronti dei condomini per cui il consigliere chiede, attraverso un’interrogazione, un’attenzione al caso da parte della Regione.
Milano, 26 marzo 2026
