Marco Carra conferma il suo sostegno al territorio del Destra Secchia e al Comitato dell’ospedale di Pieve per la realizzazione dell’Hospice, nell’ambito della conferenza sulla salute del gruppo Pd
IL COMITATO DELL’OSPEDALE DI PIEVE CHIEDE LA REALIZZAZIONE DELL’HOSPICE, GIA’ INSERITO NEL PROGRAMMA DELLA REGIONE MA DI CUI NON C’E’ ANCORA TRACCIA
“Resta un obiettivo prioritario la necessità di fare di Pieve di Coriano un ospedale interregionale, una struttura che accoglie un bacino di utenza di 200 mila abitanti. Per ottenere questo, che il territorio insegue da decenni, occorre un investimento della regione Lombardia e che la stessa crei sinergie con le altre regioni confinanti. Inoltre, da tre anni chiediamo la realizzazione dell’hospice che, nonostante sia stato inserito nella programmazione regionale è ancora sulla carta nonostante il Destra Secchia presenti il più alto numero di tumori certificati.
In attesa della sua realizzazione, per venire incontro alle esigenze del territorio potrebbe essere utile dedicare alcuni posti letto dell’ospedale di comunità per soddisfare nel frattempo questi urgenti bisogni della cittadinanza”.
Lo dice Laura Pradella che, in rappresentanza del Comitato a tutela dell’ospedale di Pieve di Coriano (di Borgo Mantovano), venerdì 27 febbraio è intervenuta alla terza conferenza regionale-nazionale sulla sanità organizzata dal gruppo del Partito Democratico a Milano “L’Italia che si prende cura”, partecipando al panel dedicato a “Aree interne e le Lombardie: superare i divari e le disuguaglianze territoriali”, coordinato dal consigliere del gruppo Pd, Marco Carra.
Il consigliere Marco Carra conferma il suo sostegno al territorio del Destra Secchia: “Questo territorio, nonostante sia incluso nella strategia regionale Aree interne, continua ad avere la necessità di un’attenzione forte da parte della regione Lombardia che non sempre si è verificata”.
Milano, 28 febbraio 2026
