Marco Carra commenta la nomina di Matteo Piloni nella Consulta regionale dei Distretti del cibo

DISTRETTI DEL CIBO, PILONI NOMINATO NELLA CONSULTA REGIONALE

CARRA (PD): “DOPO DUE ANNI SI CHIUDE UNA VICENDA PARADOSSALE”

 

Il Consiglio regionale della Lombardia ha nominato oggi i componenti consiliari della Consulta regionale dei Distretti del cibo, ponendo fine a uno stallo che si protraeva da due anni.

Per il Partito Democratico è stato designato Matteo Piloni, consigliere regionale cremasco, il cui nome era stato indicato dall’opposizione già da tempo.

“Finalmente si chiude una vicenda che aveva assunto contorni paradossali – commenta Marco Carra, consigliere regionale del Pd e capogruppo in commissione Agricoltura –. Per due anni la maggioranza non è riuscita a trovare una sintesi sui propri nomi, bloccando di fatto un organismo importante per il sistema agroalimentare lombardo. Ora la Consulta può finalmente lavorare a pieno regime, in un momento in cui i Distretti del cibo rappresentano uno strumento strategico per sostenere le filiere, valorizzare i territori e rafforzare la competitività del comparto agricolo”.

“La nomina di Piloni – sottolinea Carra – garantisce competenza, attenzione ai territori e un impegno concreto per lo sviluppo dei Distretti, che sono una leva fondamentale per l’economia agricola lombarda”.

Proprio Piloni, nel maggio del 2022 aveva presentato infatti il progetto di un distretto cremasco del cibo e seguito il tema fino all’approvazione, nel gennaio del 2024, di una legge specifica.

I Distretti del cibo, istituiti con la Legge 205 del 27 dicembre 2017, costituiscono un nuovo modello di sviluppo per l’agroalimentare italiano. Nascono infatti per fornire a livello nazionale ulteriori opportunità e risorse per la crescita e il rilancio, sia delle filiere che dei territori nel loro complesso.

“Un’occasione importante per i territori, soprattutto per i nostri, che possono cogliere questa opportunità per rafforzare il sistema produttivo agroalimentare e lo sviluppo del territorio, dal punto di vista ambientale, ma anche economico” conclude Carra.

Milano, 24 febbraio 2026

 

PD Regione Lombardia