Marco Carra e Matteo Piloni al termine di una seduta in commissione Agricoltura riportano gli screzi tra i commissari della Lega e l’assessorato

CARRA E PILONI (PD): “IN COMMISSIONE AGRICOLTURA SCREZI TRA LA LEGA E L’ASSESSORATO DI BEDUSCHI, FDI”

 

“Stendiamo un velo pietoso”. È l’espressione utilizzata oggi in commissione agricoltura del Consiglio regionale dal suo presidente, il leghista Floriano Massardi, per bacchettare l’assessorato retto da Alessandro Beduschi, di Fratelli d’Italia, colpevole di non dare attuazione alle leggi approvate dal Consiglio, in particolare una specifica sulla caccia ai migratori. Ma Massardi interveniva per rafforzare un altro attacco, sempre all’assessorato all’agricoltura e sempre da parte di un leghista, il bergamasco Giovanni Malanchini: non vengono convocati i tavoli con le categorie chiesti dall’Aula, come quello sul pastoralismo e sul distretto del cibo, e in questa condizione non vale la pena istituirne altri se non portandoli sotto il controllo della commissione. “Faccio presente che negli ultimi tre anni da questa legislatura – ha detto Malanchini –  sistematicamente i tavoli non vengono convocati. Mi risulta che ci sia una certa resistenza a convocare questi tavoli”, e ha aggiunto: “vedo la giunta distante dagli indirizzi formulati dai consiglieri”. Riprendendo la considerazione di Malanchini, il presidente Massardi ha annunciato di volere inviare in merito una nota alla Giunta regionale.

“Al di là del merito specifico – dichiarano Marco Carra e Matteo Piloni, consiglieri de Pd e membri della commissione – è sempre più evidente la tensione tra le forze politiche della maggioranza di destra che governa in Regione. Soprattutto tra Lega e Fratelli d’Italia gli screzi sono alla luce del sole, come è avvenuto in commissione. Il problema è politico, ma è anche di rappresentanza del mondo dell’agricoltura, che viene costantemente preso in giro da Lega e Fratelli d’Italia, con promesse e dichiarazioni d’intenti che vengono puntualmente smentite. Quindi il gioco è quello di scaricare le responsabilità. La realtà è che tanto gli uni quanto gli altri sono forti a proclami e a propaganda, per nulla a risolvere i problemi del mondo agricolo”.

 

Milano, 4 febbraio 2026

 

PD Regione Lombardia