Carmela Rozza ha presentato un question time sull’accordo che prevede l’inserimento di 210 infermieri uzbeki nel 2026 e di 3 mila negli anni successivi
Infermieri- Rozza (Pd): “Per sanare la carenza non basta investire in Uzbekistan, serve valorizzare la professione”
Per sanare la cronica carenza di infermieri non basta investire in Uzbekistan, serve valorizzare la professione. A dirlo è la consigliera regionale del Pd Carmela Rozza, che oggi ha presentato un’ interrogazione in cui chiedeva conto dell’accordo siglato dalla Regione con l’Agenzia per la migrazione della Repubblica dell’Uzbekistan che prevede l’inserimento negli ospedali lombardi di 210 infermieri uzbeki nel 2026 e di 3 mila negli anni successivi. “La Regione – spiega Rozza- ha investito 900 mila euro per aprire una sede in Uzbekistan e seguire la formazione dei professionisti. Il fatto in sé non è negativo, ma non è una soluzione. Non basta certo importare infermieri dall’estero per sanare la gravissima carenza. Quello che serve è che sia il Governo che la Regione si impegnino per la valorizzazione della professione suoi territori, unico modo per tornare a renderla attrattiva per i giovani. Intanto, come abbiamo già chiesto più volte, è necessario finanziare borse di studio per gli studenti e riconoscere stipendi adeguati a chi lavora. Solo promuovendo la professione sul territorio si può risolvere la gravissima carenza di professionisti”.
Milano, 20 gennaio 2026

