Pierfrancesco Majorino e Gian Mario Fragomeli Pierfrancesco Majorino sulla sicurezza, dopo le parole di Salvini, a margine della cerimonia di apertura al traffico del Ponte Manzoni, a Lecco.
MAJORINO E FRAGOMELI (PD): “SALVINI PENSA AI MILITARI, MA INTANTO DA ROMA NON ARRIVANO GLI AGENTI RICHIESTI”
“A Milano mancano 500 agenti della Polizia di Stato, garantiti alla città, che Roma non invia. D’altra parte, nella legge di bilancio nazionale non c’è un euro in più per rafforzare il presidio del territorio, migliorare i salari o aumentare gli organici delle forze dell’ordine. Anzi, nel 2025 ci sono stati 1.500 poliziotti in meno: le nuove assunzioni non compensano i pensionamenti. Dal canto suo, Regione prevede appena lo 0,03% delle risorse destinate alle politiche sulla sicurezza: 9 milioni di euro su un bilancio di 34 miliardi. E così in Lombardia abbiamo solo 207 agenti ogni 100mila abitanti: è il dato più basso d’Italia. Ma adesso il Ministro delle Infrastrutture promette 10mila militari, anziché gli agenti delle forze dell’ordine che mancano”, è il commento di Pierfrancesco Majorino e Gian Mario Fragomeli, capogruppo e consigliere regionali del Pd, alle parole di Salvini, a margine della cerimonia di apertura al traffico del Ponte Manzoni, a Lecco.
“E per quanto riguarda la sicurezza nelle stazioni e sui treni, abbiamo provato a chiedere all’assessorato quali sono i compiti di Fs Security, ma ci sono state date solo risposte vaghe e generiche. Ci hanno bocciato anche la proposta sugli street tutor. Abbiamo, invece, chiesto e ottenuto di dare un ruolo diverso alla polizia locale nei contesti ferroviari. Vediamo se alle tante parole seguirà qualche fatto”, concludono gli esponenti Pd.
Milano, 19 gennaio 2026

