Carmela Rozza al termine della discussione delle mozioni abbinate sull’Asst Adda Martesana
Asst Martesana- Rozza (Pd): La destra fa credere che costruirà un nuovo ospedale che non si farà mai e boccia la nostra proposta concreta di riorganizzazione
Bocciata oggi in aula una mozione presentata dal Centro sinistra, di cui è prima firmataria la consigliera regionale del Pd Carmela Rozza, che prevedeva un Piano di rilancio dei servizi sanitari dell’ Asst Melegnano-Martesana. “La nostra proposta- afferma Rozza- prevedeva la valorizzazione del personale, nuove forme di collaborazione con le università, così da far diventare le strutture ospedaliere sede di scuola di specializzazione e renderle attrattive per gli operatori sanitari e i pazienti e l’impegno a operare per dotare l’area di un ospedale di primo livello. Chiedevamo anche fosse riconosciuto ai sindaci della zona il diritto a esprimere un parere vincolante sulla riorganizzazione dei servizi, richieste puntuali, dirette a dare risposte certe ai bisogni dei cittadini di un’area complessa che soffre per una grave mancanza di servizi che deve essere sanata al più presto. La destra ha detto un secco no a queste proposte e scelto di votare un documento in cui in realtà non si fa altro che chiedere un generico studio di fattibilità, che non dà alcuna risposta concreta ai bisogni di salute, ma si presta a far credere ai cittadini che sarà realizzato un nuovo ospedale. In realtà la struttura non si farà mai: la giunta non ha deliberato nulla in materia, non è stato stanziato neppure un euro e non si sa se, quando e dove si dovrebbe costruire”.
“Le solite promesse vane della destra- conclude Rozza- che non rinuncia mai alla propaganda. L’unico annuncio concreto è arrivato dall’assessore alla Sanità Bertolaso che, facendo propria la nostra proposta, ha di fatto assunto l’impegno a riorganizzare l’Asst per rimediare all’attuale mancanza di servizi e a presentare il nuovo piano entro tre mesi. Un impegno positivo, che non mancheremo di monitorare giorno per giorno”.
Milano, 13 gennaio 2026

