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Marco Carra sulle problematiche relative a Valdaro e alla navigabilità interna

 

VALDARO, CARRA (PD): “LE PROMESSE DELLA DESTRA REGIONALE IN CAMPAGNA ELETTORALE SMONTATE DAI FATTI, CONCA DI GOVERNOLO CHIUSA DA 7 ANNI E NESSUN INTERESSE SU VALDARO”

 

“Siamo in campagna elettorale e la destra, come consuetudine, organizza passerelle nel nostro territorio promettendo soldi a destra e a manca. La destra governa la regione da anni e non è ancora riuscita ad affrontare concretamente le problematiche relative a Valdaro e alla navigabilità interna. Adesso arrivano e pensano di illudere e di prendere in giro gli operatori e i cittadini del nostro territorio. L’assessore Comazzi che dice che la conca di governo è una priorità per la Regione fa un po’ sorridere, anche perché non si è accorto che in dicembre la sua maggioranza ha respinto un mio emendamento con il quale proponevo lo stanziamento dei fondi necessari, distribuiti in un triennio, per il ripristino della conca di Governolo.

 

Purtroppo non era nemmeno la prima volta poiché Fratelli d’Itali, Lega e Forza Italia hanno bocciato questo mio stesso emendamento già in un paio di occasioni. E’ quindi del tutto inutile che l’assessore venga a promettere l’impegno della Regione, così com’è del tutto inutile la mozione presentata da Fratelli d’Italia che richiama sulla Conca di Governolo ad un impegno generico della Regione. Qui servono fatti, quei fatti che fino ad oggi la Regione non ha messo in atto, tanto che la Conca di Governolo è chiusa da sette anni. E’ inutile che vengano a raccontarcela oggi in campagna elettorale, dovevano muoversi prima e comunque, quando decideranno di muoversi e di destinare le risorse sarà sempre troppo tardi perché sono stati persi sette anni.

 

Analogo discorso vale per l’innalzamento dei ponti in terra veneta. La regione Lombardia e la regione Veneto sono governate dalla destra da alcuni decenni e questo problema non lo hanno mai affrontato nel modo dovuto. Oggi il sottosegretario Ferrante ci viene a raccontare che sono già pronti per fare l’intervento in modo tale che il nostro porto possa irrobustire la propria attrattività dal momento visto che l’innalzamento dei ponti veneti ad Arquà e a Zelo consentiranno la navigazione di imbarcazioni di quinta classe dando ulteriori punti di forza al nostro porto. Dove è stata la destra fino adesso? Che cosa hanno fatto? Perché ci hanno fatto perdere tutti questi anni posto che abbiano recuperato le risorse per fare l’intervento e posto che questo possa essere realizzato in tempi brevi? Con tutto questo tempo perso risulta difficile immaginare una soluzione del problema. Io però, per non lasciare nulla di intentato ho presentato una interrogazione all’assessore regionale competente per chiedere a che punto è il confronto con la regione Veneto ed RFI, ovvero il ministero delle infrastrutture, per capire se effettivamente alle parole spese dal Sottosegretario seguirà qualche fatto. L’interrogazione è stata presentata a fine gennaio ad oggi non è ancora pervenuta una risposta che mi auguro che sia positiva nell’interesse della nostra comunità. Zancuoghi che critica il Comune per essere stato assente ricordo che sta dicendo una cosa non vera poiché l’amministrazione Palazzi ha rilanciato con forza Valdaro ed è tutto evidente che oggi le carenze più gravi sono quelle della Regione e dello Stato. Pertanto, Zancuoghi dovrebbe rivolgersi ai suoi partiti di riferimento, quelli che lo sostengono, cioè dovrebbe tirar loro le orecchie e chiedere loro che cosa hanno fatto in questi anni? Anche perché Zancuoghi che invita a picchiare i pugni sul tavolo delle altre istituzioni prende un granchio clamoroso, perché i pugni sono stati picchiati, sono stati presentati emendamenti e proposte, tutti bocciati da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega. Ecco perché Zancuoghi sbaglia indirizzo e dovrebbe rivolgersi ai partiti che lo sostengono e non all’amministrazione Palazzi che ha fatto di tutto, e i fatti lo dimostrano, per rilanciare Valdaro”.

 

Lo dice Marco Carra, consigliere regionale Pd in Lombardia.

 

Milano, 28 febbraio 2026

PD Regione Lombardia