Skip to main content

Simone Negri interviene in merito alla notizia dell’imminente nomina in Trenord di una nuova figura, il direttore generale

TRENORD: NEGRI (PD), “SBAGLIATO CREARE DUALISMO IN TRENORD TRA AD E DG PER RAGIONI POLITICHE”

Sulla notizia scritta oggi dal quotidiano Il Giorno dell’imminente nomina in Trenord di una nuova figura, il direttore generale, nella persona dell’Ing Emanuele De Santis, interviene il consigliere regionale Simone Negri.

“La stagione Lucente – Fontana non smette di lasciarci perplessi. Si moltiplicano le poltrone e si spezzetta la linea di comando. Perché creare un dualismo in Trenord, inventandosi un direttore generale che inevitabilmente si pesterà i piedi con l’amministratore delegato? Evidentemente serviva bilanciare politicamente un Ad fortemente voluto da Fratelli d’Italia con un ruolo apicale in quota Lega, ma questa è una logica insensata, soprattutto per una società che deve avere una guida chiara e indirizzi precisi. Il problema di Trenord è migliorare la puntualità e l’affidabilità, non assecondare gli appetiti delle forze politiche. Già ritenevamo sbagliato dividere in Regione la responsabilità sulle infrastrutture – rimaste alla Lega con l’assessore Terzi – e il trasporto pubblico – a Fratelli d’Italia con Lucente – ma se questa logica entra anche in azienda significa che si è proprio perso il senso di ciò che il trasporto ferroviario rappresenta per i lombardi. Chiaramente chiederemo che Lucente venga a spiegare questa scelta”.

Milano, 18 dicembre 2025

PD Regione Lombardia