Simone Negri, a una settimana dall’inizio della discussione in Aula del Piano Regionale della Mobilità e dei Trasporti, che individua le opere che la Regione si impegna a realizzare nei prossimi anni.

TRASPORTI: LE OPPOSIZIONI PROTESTANO IN CONSIGLIO REGIONALE CONTRO IL PIANO REGIONALE DELLA MOBILITÀ E DEI TRASPORTI

 

Questa mattina in Consiglio regionale le opposizioni di centrosinistra hanno messo in atto una protesta contro le politiche dei trasporti della Regione, sollevando cartelli come “No alla tangenziale esterna Sud Milano”, “più treni, meno auto”, “Pendolari dimenticati”, “Sì al raddoppio della Milano Mortara” (intesa come linea ferroviaria), “No pedaggio Milano Meda” e “No pedaggio Corda Molle”, “No Bergamo Treviglio”. Il tutto insieme a “Möves Lombardia” e “Möves Fontana”.

Questo avviene, come ha spiegato il capodelegazione del Pd in commissione trasporti Simone Negri, a una settimana dall’inizio della discussione in Aula del Piano Regionale della Mobilità e dei Trasporti, che individua le opere che la Regione si impegna a realizzare nei prossimi anni.

“Settimana prossima, finalmente, dopo tre anni di questa legislatura, potremo parlare in maniera organica dei trasporti, grazie al programma regionale della mobilità dei trasporti, che è un po’ l’atlante di tutte le infrastrutture regionali viarie, ferroviarie, metropolitane e metrotramvie – spiega Negri -. Per noi è l’occasione per presentare una visione completamente alternativa del mondo trasporti e soprattutto per contrastare tutta una serie di opere che non avranno nessun risultato nel migliorare la mobilità dei lombardi. Un diritto, quello alla mobilità, che è negato per molti, in molti territori e determina la debolezza di varie zone della nostra regione. Diciamo no a un piano che semplicemente vede opere in buona parte inutili e costose, da cui non trarremo come lombardi nessun tipo di beneficio”.

 

Milano, 6 ottobre 2026

PD Regione Lombardia