Simone Negri, Gigi Ponti e Gian Mario Fragomeli hanno presentato alla stampa le proposte del Pd per cambiare la riforma su trasporto pubblico locale
TRASPORTO PUBBLICO LOCALE, IL PD PRESENTA TRENTA EMENDAMENTI PER CAMBIARE LA RIFORMA
NEGRI, PONTI E FRAGOMELI: “IL SETTORE TRASPORTI SOFFRE QUESTA PROPOSTA DI LEGGE CHE RISCHIA DI INDEBOLIRLO”
Il gruppo regionale del Partito Democratico chiede alla giunta regionale di ripensare la propria riforma della legge quadro sul trasporto pubblico locale, che già la prossima settimana dovrebbe essere licenziata dalla commissione. E lo fa presentando trenta emendamenti con i quali intende potenziare il ruolo di programmazione e pianificazione della Regione, spingere per il potenziamento del servizio nelle aree dove oggi è debole, favorire l’integrazione con il servizio ferroviario regionale e arrivare in tempi brevi al biglietto unico per tutti i mezzi. Al contrario, sostiene il Pd, la proposta della giunta Fontana, scritta dall’assessore Franco Lucente, di Fratelli d’Italia, indebolisce il settore, colpendo soprattutto le agenzie di bacino, gli enti partecipati dalla Regione e da comuni e province che gestiscono le gare e il servizio, già oggi in forte difficoltà per carenza di risorse e di personale.
Come spiega Simone Negri, capodelegazione Pd in commissione trasporti del Consiglio regionale lombardo, “la giunta Fontana non ha mai considerato il trasporto pubblico per quello che è, una infrastruttura strategica per la vita dei lombardi e per lo sviluppo dei territori. La legge che lo governa, approvata nel 2012, ha mostrato alcuni limiti, ma la riforma che stanno facendo è un pericolo per l’intero sistema, e le audizioni dei soggetti interessati, tutti critici, lo hanno dimostrato. Va cambiata, pensando a potenziare gli enti che governano il trasporto pubblico, che invece la giunta regionale vuole indebolire. Oggi il sistema è forte solo nella città metropolitana mentre il resto della Lombardia è molto più debole, con la punta di Sondrio, dove il trasporto pubblico è cinquanta volte meno diffuso. Così non va bene, occorre cambiare, perché non si può pensare che a gestire il servizio per Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia ci siano solo dodici persone, quando in un’area comparabile come quella del Reno-Meno, in Germania, sono 180. Le nostre agenzie vanno potenziate e la Regione, anziché sfilarsi, come intende fare, deve secondo noi partecipare con maggiore impegno. In questo senso proponiamo una super-agenzia regionale della mobilità che faccia programmazione e sia di supporto alle attuali agenzie. Attendiamo le risposte di Lucente e della maggioranza”.
Il collega Gigi Ponti esprime a sua volta forte preoccupazione per l’impostazione della nuova legge sul
trasporto pubblico locale in Lombardia. “Il servizio attuale – dichiara – non risponde ai bisogni dei cittadini: mancano chilometri su gomma, molte aree non sono coperte dal ferro e la Regione rinuncia di fatto al proprio ruolo di programmazione e coordinamento. La legge in discussione mantiene lo status quo, senza rilanciare davvero il trasporto pubblico, rafforzare le agenzie territoriali o ampliare i servizi nelle aree oggi più deboli. Avevamo auspicato un percorso condiviso e una riforma capace di migliorare l’offerta, l’integrazione tariffaria e la bigliettazione elettronica, ma finora non abbiamo visto alcun segnale concreto. Per questo presenteremo in commissione numerosi emendamenti e faremo il possibile affinché la legge sia sostanzialmente modificata in Aula”.
Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale e vicesegretario del Pd lombardo, sottolinea inoltre quanto la Regione continui a non occuparsi concretamente della sicurezza sui treni: “Ancora non è stato fatto alcun intervento strutturale sulla gratuità per le forze dell’ordine e i militari che viaggiano sui nostri treni e sul trasporto pubblico locale. Abbiamo, inoltre, più volte ribadito la necessità di un accordo con la Polizia ferroviaria per consentire anche alla Polizia locale di salire sui convogli e presidiare meglio le stazioni, ma nulla è stato fatto. Inoltre, la nostra proposta di legge sugli Street tutor, pensata per rafforzare il controllo e la prevenzione nelle stazioni e nelle aree limitrofe, è ancora ferma. Come sempre, da Regione Lombardia tanta propaganda e nessuna misura concreta per la sicurezza”.
La nota stampa con grafici e tabelle
Video dichiarazione di Simone Negri
Video dichiarazione di Gigi Ponti
Video dichiarazione di Gian Mario Fragomeli
Milano, 6 novembre 2025

