Domande dal: 24/08/2026 , ore 10:00
Scadenza 16/10/2026 , ore 17:00

L’Avviso sostiene progetti territoriali che contribuiscano allo sviluppo sociale ed economico delle comunità locali, rafforzando la convergenza delle attività delle organizzazioni di volontariato, delle associazioni di promozione sociale e delle fondazioni del terzo settore verso gli obiettivi della programmazione regionale in ambito sociale.

  • In base alle disposizioni di cui all’atto di indirizzo emanato dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali con decreto n. 124 del 07/08/2025, le iniziative e i progetti di rilevanza locale possono essere presentati esclusivamente da uno dei seguenti soggetti:

    • Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale e Fondazioni del Terzo Settore iscritte nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS);
    • Fondazioni iscritte nell’anagrafe delle Onlus, di cui all’articolo 10 del D.Lgs. 4 dicembre 1996, n, 460, che abbiano presentato entro e non oltre il 31 marzo 2026 istanza di iscrizione al RUNTS; tali enti sono ammessi con riserva, subordinatamente all’effettivo perfezionamento dell’iscrizione al RUNTS da parte dell’Ufficio competente. In caso di mancato perfezionamento dell’iscrizione, l’ente decade dal beneficio eventualmente concesso.
    • Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale e Fondazioni del Terzo Settore iscritte al RUNTS che hanno adottato un modello organizzativo interno decentrato, caratterizzato da un unico codice fiscale cui fanno capo varie sedi operative regionali, provinciali e sub-provinciali, attraverso le quali le stesse operano declinando territorialmente le proprie attività.
    • le Reti associative di cui all’articolo 41 del Codice, operanti in Regione Lombardia attraverso soggetti associati aventi la tipologia di APS, ODV e Fondazione del terzo settore. Non potranno essere beneficiari delle risorse del presente avviso gli Enti gestori dei Centri di servizio, stante l’espresso divieto di cui all’art. 62 del D.Lgs. n. 117/2017.

    Tutti i soggetti del partenariato per essere ammissibili al finanziamento devono avere sede legale o operativa in Regione Lombardia, intendendosi per tale una sede operativa stabile, organizzata, individuabile che svolga sul territorio regionale attività comprovabili.

    Ogni soggetto beneficiario, contraddistinto da un codice fiscale, può aderire ad un massimo di tre partenariati e solo in uno di questi può eventualmente assumere il ruolo di capofila.

    Il partenariato potrà altresì essere sostenuto nella realizzazione del progetto da altri soggetti pubblici e/o privati (profit e non profit) del territorio, il cui coinvolgimento è finalizzato al rafforzamento dell’efficacia e della sostenibilità degli interventi, che assumono il ruolo di “soggetti associati”. Tali soggetti costituiscono la rete di sostegno del progetto. Resta fermo che gli enti aderenti alla rete di sostegno non possono ricevere alcun contributo per i costi eventualmente sostenuti.

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PD Regione Lombardia