Pierfrancesco Majorino e Gigi Ponti commentano l’incontro che si è tenuto a Palazzo Lombardia tra azienda, sindacati e Regione, il cui esito è stato comunicato in aula dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi
StMicroelectronics, Majorino e Ponti (Pd): Nuove prospettive positive. Ora subito il Tavolo al Ministero per formalizzare gli impegni
Per il sito StMicroelectronics di Agrate Brianza nuove prospettive positive. Ora subito il Tavolo al Ministero per formalizzare gli impegni. Il capogruppo del Pd in consiglio regionale Pierfrancesco Majorino e il consigliere Gigi Ponti commentano così l’incontro che si è tenuto ieri a Palazzo Lombardia tra azienda, sindacati e Regione, il cui esito è stato comunicato oggi in aula dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi. “ll Piano industriale presentato dall’azienda- commentano i consiglieri dem- per la prima volta apre prospettive positive. Intanto è stato assicurato che il saldo occupazionale complessivo non sarà negativo e non saranno avviate operazioni occupazionali unilaterali. Il sito di Agrate è stato definito strategico, mentre sono previsti investimenti per 1,5 miliardi di dollari nel periodo 2025-2027 e 2,8 miliardi nel 2028-2034. Si è avviato un percorso positivo, ma ci sono ancora diverse criticità che dovranno essere affrontate. Positiva, anche se non ancora sufficiente, la notizia dello spostamento della chiusura del sito di AG8 al terzo trimestre 2027, ma è necessario lavorare per un ulteriore rinvio e tutelare lavoratrici e lavoratori nella fase di chiusura. Va, inoltre, meglio definito il riassetto del reparto R2 con gli spostamenti produttivi previsti”.
“Chiediamo- concludono Majorino e Ponti- che il Governo convochi al più presto il Tavolo nazionale su
STMicroelectronics e il Piano industriale venga tradotto in un accordo quadro che metta nero su bianco tempi, risorse e tutele occupazionali. Il nostro impegno a fianco di lavoratrici, lavoratori e sindacati continua. Chiediamo che anche Regione Lombardia segua con efficacia e continuità l’evolversi della vicenda. Il sito di Agrate è strategico per la Lombardia e tutto il Paese e il suo futuro deve essere assicurato da scelte industriali solide e verificabili”.
Milano, 3 marzo 2026


