Skip to main content

Gian Mario Fragomeli presenta una interrogazione sulle barriere architettoniche della stazione di Lierna

FRAGOMELI (PD): “UNA MIA INTERROGAZIONE PER SAPERE SE SI INTENDONO RIMUOVERE LE BARRIERE ARCHITETTONICHE”

 

A febbraio la notizia: la denuncia sui media di una cittadina in sedia a rotelle che ha raccontato l’impossibilità di usufruire in autonomia del servizio ferroviario tra Lierna e Mandello, a causa di pesanti barriere architettoniche. Oggi l’interrogazione a risposta scritta presentata da Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Pd, alla Giunta regionale.

“Nell’atto faccio presente che nella stazione di Lierna le criticità includono una rampa con una pendenza eccessiva, marciapiedi non a raso con dislivelli superiori ai 25 centimetri e la totale assenza di ascensori. A Mandello del Lario, invece, il binario 2 risulta ancora privo di una banchina adeguata per l’incarrozzamento dei disabili. Un problema già segnalato il 25 agosto 2025 all’assessorato regionale competente e a Rfi da parte della presidenza provinciale della Fand, la Federazione tra le Associazioni nazionali delle persone con disabilità, di Lecco, che, nella stessa stazione, in passato, era riuscita a ottenere la rimozione di importanti ostacoli presenti sul percorso tattilo-plantare”, spiega Fragomeli.

 

“Tra l’altro, la stazione di Lierna non è attualmente inclusa nel circuito della ‘Sala Blu’, quella che offre assistenza gratuita a persone con disabilità, rendendo impossibile per i passeggeri con mobilità ridotta richiedere supporto al personale. E non è stata oggetto, come pure Mandello, di interventi di riqualificazione in vista dei Giochi Olimpici, come invece successo per tante altre stazioni lombarde. Perciò i problemi strutturali di Lierna e Mandello rimangono irrisolti”, aggiunge il dem.

 

“Per questo chiedo all’assessore regionale ai Trasporti di sapere se siano previsti un programma di interventi urgenti di adeguamento delle banchine, l’installazione di ascensori e la correzione delle pendenze delle rampe nelle due stazioni, anche alla luce della loro vocazione turistica”, conclude Fragomeli.

 

Milano, 3 marzo 2026

 

 

PD Regione Lombardia