La Regione Lombardia non parteciperà alla eventuale costituzione di una società in house per la gestione del porto di Valdaro a Mantova e non procederà alle modifiche di legge richieste dalla Provincia di Mantova per la semplificazione delle procedure.
SOCIETA’ IN HOUSE PER VALDARO, NESSUN INTERESSE DA REGIONE LOMBARDIA CHE RISPONDE ALL’INTERROGAZIONE DI CARRA (PD). IL CONSIGLIERE DEM: “L’ASSESSORE AFFERMAVA IL CONTRARIO”
La regione Lombardia lo conferma ancora una volta: non parteciperà alla eventuale costituzione di una società in house per la gestione del porto di Valdaro a Mantova e non procederà alle modifiche di legge richieste dalla Provincia di Mantova per la semplificazione delle procedure.
La risposta è arrivata al consigliere dem, Marco Carra, alla sua interrogazione presentata a fine gennaio 2026 (a seguito di quella del 2024) con la quale richiedeva all’assessore competente se Regione Lombardia intenda, allo stato attuale o in prospettiva, partecipare – direttamente o indirettamente – a società costituite o costituende per la gestione e la valorizzazione delle aree e delle infrastrutture portuali di Cremona e Mantova, anche attraverso proprie società a maggioranza pubblica. La Regione rimanda tutto alla Provincia.
“Con la soppressione dell’Azienda regionale per i porti di Cremona e di Mantova e riorganizzazione delle relative funzioni, la Regione Lombardia attribuisce alle Province competenze di gestione che però hanno costi e oneri incombenti da sostenere. Ancora una volta – commenta Carra – la Regione si sfila con motivazioni tecniche da una richiesta del territorio, in una fase in cui la zona di Valdaro sta subendo un forte rilancio con importanti investimenti.
La costituzione in forma adeguata di un nuovo soggetto per la gestione delle attività e le funzioni di governance del porto di Mantova Valdaro sarebbe importante per sostenere e governare il suo sviluppo.
La Regione si chiama fuori da ogni eventuale coinvolgimento per la costituzione della suddetta società, ma ci sono anche responsabilità politiche e di attenzione verso un territorio che da anni chiede maggiore interessamento da parte della Regione stessa. Oltre alle dichiarazioni dell’assessore Beduschi, riportate dalla stampa, che non più tardi del febbraio dello scorso anno, in occasione di un incontro nella sede della regione a Mantova dichiarava ‘in un modo o nell’altro la regione deve avere un ruolo importante nella governance del porto. E’ la logica che lo dice’.
Il governo di destra in Lombardia è vicino ai territori solo quando si tratta di fare promesse che vengono puntualmente disattese quando si tratta di destinare e investire risorse per lo sviluppo economico della nostra provincia di Mantova”.
“Inoltre – conclude Carra – fa sorridere, dopo questa risposta che dimostra il totale disinteresse della Regione per il porto, che venerdì si tenga un convegno di Forza Italia sullo stesso tema. Pensano di continuare a prendere in giro operatori e cittadini che si aspettano invece una Regione attenta alle esigenze del porto? Cosa, quest’ultima, che invece non c’è”.
Milano, 25 febbraio 2026
