Carmela Rozza dopo la bocciatura della mozione che chiedeva la tutela legale degli operatori delle Forze dell’ordine nell’esercizio delle funzioni di sicurezza pubblica
Rozza (Pd): la destra dice no alla piena tutela legale degli operatori delle Forze dell’ordine in servizio
Bocciata oggi dalla destra in consiglio regionale una mozione presentata dal Pd, di cui è prima firmataria la consigliera regionale Carmela Rozza, che chiedeva la tutela legale degli operatori delle Forze dell’ordine nell’esercizio delle funzioni di sicurezza pubblica.
“La mozione ha espresso piena condanna – afferma Rozza- per le inaccettabili violenze di Torino, piena solidarietà agli agenti delle Forze dell’ordine, ai giornalisti colpiti e alla stessa città di Torino, che ha subito un’ aggressione delinquenziale da parte di frange violente, organizzate e a volto coperto. Una solidarietà per la città che la destra non ha nemmeno pensato di dichiarare”.
“Abbiamo chiesto- sottolinea ancora Rozza- l’impegno a chiedere al ministero dell’Interno di avviare indagini Interpol per identificare gli estremisti che hanno raggiunto Torino da tutta Europa. Ma non solo. A vera tutela delle forze dell’ordine abbiamo chiesto risorse statali per la copertura integrale delle spese legali e di difesa, nel caso siano sottoposti a procedimenti giudiziari connessi all’attività di servizio, garantendo tempi certi e procedure semplificate. E abbiamo ricordato che la sicurezza degli agenti si garantisce con la formazione, tema che la destra non ha neppure accennato”.
“La maggioranza ha detto no al nostro documento- conclude Rozza – e ha preferito ancora una volta votare, peraltro divisa, quattro diverse mozioni demagogiche, non preoccupandosi affatto della tutela delle forze dell’ordine, ma molto di criminalizzare i manifestanti pacifici, trattandoli alla stregua dei Black bloc. Pura propaganda. Le città e le stesse forze dell’ordine sono lasciate sole dalla destra”.
Milano, 10 febbraio 2026
