Marco Carra a fronte dell’ennesimo attacco della destra al Sindaco Palazzi sul tema della sicurezza.
SICUREZZA, CARRA (PD): “LA DESTRA ATTACCA IL SINDACO PALAZZI CON I SOLITI SLOGAN PER COPRIRE I PROPRI FALLIMENTI E RESPONSABILITA’”
“La responsabilità sulle politiche per la sicurezza è dello Stato. Cosi come lo è della Regione Lombardia, che per la sicurezza investe appena lo 0,03% del bilancio regionale. Il sindaco Mattia Palazzi, insieme alla sua Giunta, ha messo in pratica quello che era nelle sue competenze. Quelli che sono veramente assenti, e quindi colpevoli di questa situazione preoccupante che investe tutto il Paese e la nostra Regione sono loro cioè la destra che governa tutto.
In questo drammatico contesto, sostengo e appoggio il sindaco Palazzi il quale, giustamente, ha replicato all’on. Sardone venuta a Mantova a fare un ridicolo show, facendo finta di dimenticare che è in maggioranza e che, per questa ragione, non deve sbraitare, ma, risolvere i problemi di sicurezza dei cittadini. La Lega e tutta la destra devono garantire le risorse per le forze dell’ordine, per la Polizia Locale, per la formazione, e non utilizzare slogan e aumentare le paure dei cittadini che vanno tutelati, non presi in giro.
Per quanto riguarda la Regione, La Russa non ha ancora aperto tavolo con il Viminale per risolvere l’annosa questione del mancato accesso per la Polizia locale al sistema informativo d’indagine. Questo è il fallimento acclarato sulle politiche per la sicurezza dell’assessore La Russa, di Fratelli d’Italia e della Lega che su questo tema altro non fanno che lo scaricabarile. La Russa si preoccupi di aumentare quel vergognoso 0,03% dei fondi del bilancio regionale per la sicurezza. Questa è la dimostrazione evidente che la destra non ha alcun interesse a risolvere i problemi per la sicurezza perché terminerebbero gli argomenti per fare della squallida e cinica propaganda”.
Lo dice Marco Carra, consigliere regionale PD in Lombardia a fronte dell’ennesimo attacco della destra al Sindaco Palazzi sul tema della sicurezza.
Milano, 22 aprile 2026


