Skip to main content

Samuele Astuti commenta il dato emerso nell’informativa della Direzione generale welfare che si è tenuta in commissione Sanità

 

Sanità-Astuti (Pd): 30 pronto soccorso su 45 non sono a norma. Serve una riorganizzazione di cui ad oggi non c’è traccia

30 pronto soccorso su 45 non sono a norma. Serve una riorganizzazione,   di cui ad oggi non c’è traccia.  Questo il dato preoccupante emerso nell’informativa della Direzione generale welfare che si è tenuta oggi in Commissione sanità. “La Regione- afferma il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti ha dovuto ammettere che nel corso della ricognizione delle strutture ospedaliere è emerso che 30 pronto soccorso non rispondono ai requisiti stabiliti dal Dm 70 del 2025,  sia per il numero di accessi che per  il bacino di riferimento.    Su questo faremo un accesso agli atti per sapere quali sono le 30 strutture non a norma”.

“Un altro segno evidente- sottolinea ancora Astuti- del caos in cui versa la sanità lombarda   che la Regione stessa non controlla più. Basti ricordare che   ha affidato ai Nas e non alle   Ats   il controllo dello stato delle liste d’attesa, controllo   peraltro inutile.  Già tutti da anni sappiamo che le strutture ospedaliere non gestiscono in modo uniforme le liste d’attesa.  Servirebbero iniziative   efficaci, ma ad oggi   non si è concretizzata alcuna azione,    anzi,  già sappiamo che il   Centro Unico di prenotazione che chiediamo da anni non sarà pronto neanche in questa legislatura”.

Milano, 16 ottobre 2025

PD Regione Lombardia